Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CAMPAGNA ELETTORALE

Uragano Salvini a Pizzighettone contro ddl Zan, giudici, reddito di cittadinanza e... Fedez

Il leader della Lega a tutto tondo nell'intervento a sostegno della candidatura bis del sindaco uscente Luca Moggi

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

05 Settembre 2021 - 18:02

PIZZIGHETTONE - Il segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini, è arrivato a Pizzighettone per sponsorizzare la candidatura bis del sindaco uscente Luca Moggi. L'ex vicepremier ha tenuto il suo intervento nella zona del rivellino: "Avere i sindaci giusti al posto giusto conta, perché i soldi dell'Europa non pioveranno su Pizzighettone in elicottero - ha esordito Salvini -. La Lega conta circa 900 sindaci su 8 mila Comuni, governiamo in 14 regioni su 20. Perché abbiamo scelto di entrare in questo governo? Non una decisione facile: state voi al governo con Letta, Conte e Di Maio... Siamo lì per evitare di lasciarli da soli: tra tasse e sbarchi questi ne combinano di tutti i colori. In Parlamento ci viene il fegato grosso". 

IL DDL ZAN

Poi l'attacco a "un tema che scalda i cuori a sinistra": il ddl Zan. Salvini ha detto: "Non si portano nelle scuole argomenti che non spettano allo Stato. L'educazione dei bimbi di 6 anni spetta solo alla mamma e al papà. Non permetto che qualcuno entri a scuola a decidere sulla pelle della mia figlia ciò che deve essere o non essere". In mezzo anche una frecciata a Fedez: "Una volta c'era Berlinguer che parlava agli operai, oggi c'è Fedez".

IL MERCATO DEL LAVORO

Inevitabile un accenno ai nodi dell'occupazione: "I ragazzi chiedono lavoro, che non significa reddito di cittadinanza per stare a casa per racimolare 7-800 euro al mese". E sull'emergenza pandemica: "Credo che il peggio sia alle spalle. Il ministro Speranza ipotizzava nuove chiusure e lockdown, invece oggi abbiamo il 95% delle terapie intensive vuote e a breve, come mi ha detto il governatore Attilio Fontana, in Lombardia raggiungeremo l'85% di vaccinati". A proposito di vaccinazioni: "Tutto ciò non mi dà il diritto di scegliere sulla testa di qualcun altro. Soprattutto se si parla di ragazzini".

I GIUDICI

Salvini non si è risparmiato un riferimento alla riforma della giustizia: "In Italia è rimasta una sola casta dove se sbagli non paghi: quella dei giudici. Anche loro se sbagliano devono pagare". Quindi, una riflessione finale: "Noi cerchiamo di fare le leggi, ma il cambiamento dell'Italia e di Pizzighettone dipende da voi. Un sorriso costa poco".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400