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PIADENA DRIZZONA: IL VIDEO

L'azzurro Alessandro Bastoni festeggiato dai ragazzi del 'suo' oratorio

Grande affetto per il calciatore piadenese dell'Inter, neo campione d'Europa con la Nazionale del Ct Mancini

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

16 Luglio 2021 - 22:34

PIADENA DRIZZONA - E’ tornato nel “suo” oratorio, quello in cui ha trascorso tanti anni da bambino e da ragazzino, anche come animatore del grest. Questa sera Alessandro Bastoni, freschissimo campione europeo dopo la vittoria dell’Italia nella finale di Wembley sull’Inghilterra, ha fatto un “regalone” ai suoi concittadini, che erano venuti per la serata con il Mago Beru, nell’ambito del grest. A riuscire nell’impresa, non semplice, è stato il parroco don Antonio Pezzetti. Al quale Alessandro, che è rimasto quel ragazzo semplice che tanti conoscono, non poteva dire di no. Anche se don Antonio è milanista.

 

Bastoni – felpa blu, bermuda chiari e scarpe da ginnastica - è stato accompagnato sul palco dal nonno, Mario Oppi. Ad accogliere il campione, giunto in oratorio alle 21,28, un calorosissimo applauso dei presenti, tra cui tantissimi ragazzini e ragazzine. «E’ arrivato un personaggio celeberrimo, invitiamolo subito sul paco perché sappiamo che non può fermarsi a lungo, perché stasera ha degli impegni. Accogliamolo con un eccezionale applauso...ma – ha scherzato il Mago Beru – come si chiama?». Don Pezzetti ha poi preso la parola: «Un grande grazie ad Alessandro che è qui. Per lui è un grosso sacrificio, ma l’importante è che abbia voluto trovare un momento per salutarvi. Adesso i ragazzi hanno preparato qualcosa perché anche lui ha fatto il grest per qualche anno. Abbiamo delle foto in cui ti si vedeva da animatore, abbiamo trovato un foglietto con i nomi degli animatori, e ti doniamo il berretto del grest di quest’anno». Sulle note di “We are the champion”, ecco scorrere sul maxischermo le immagini del grest con Bastoni e degli Europei. Il Mago Beru ha incalzato il difensore dell’Inter e della Nazionale: «Che cosa hai detto quando Jorginho ha sbagliato il rigore?» «Siamo in oratorio, non si possono dire certe cose». L’emozione com’è? «E’ stata tanta roba vincere uno scudetto e un Europeo in così poco tempo, nel giro di due mesi, alla faccia loro», ha sorriso Bastoni indicando il rossonero don Antonio. «E’ stato veramente bello. Sono emozioni difficili da raccontare, forse devo rendermi ancora io per primo di che cosa abbiamo fatto». Il presentatore: «Don Antonio oggi mi ha avvisato che sarebbe arrivato un giocatore forte, che oggi gioca nell’Inter ma forse giocherà in qualche squadra forte, noi siamo veramente contenti. Il grosso merito sono gli anni trascorsi in oratorio, devi dire di sì ora». Alessandro: «Assolutamente sì, e io vi invito tutti ad andare avanti a frequentare l’oratorio».

Anche il sindaco Matteo Priori è arrivato a salutare Bastoni: «Siamo contentissimi, ti abbiamo rubato alla famiglia, alla squadra, grazie a don Antonio che ha una potenza in più di tutti... Complimenti e grazie per essere qua stasera». E, ha concluso il Mago Beru, «ci rivediamo qui per i mondiali». «Prima c’è lo scudetto con l’Inter e poi ci sono i Mondiali», ha chiosato Bastoni. L’inno nazionale cantato da tutti in piedi ha chiuso una serata davvero speciale. Poi il calciatore è stato travolto dalla richiesta di autografi e selfie.

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