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Mercoledì 21 Aprile 2021

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CORONAVIRUS. VIDEO INTERVISTA

Nella Terapia Intensiva di Cremona, il primario: «Di nuovo in prima linea»

Nel reparto diretto da Storti sono ricoverati attualmente sei pazienti bresciani. L'Ospedale Maggiore ha fatto ‘rete’: «Pronti a incrementare i posti letto»

CREMONA (26 febbraio 2021) - Sempre più allarmante la situazione in Lombardia che ha visto ieri un aumento dei contagi a Brescia (973 casi, erano 901 due giorni fa) e del numero dei pazienti bresciani trasferiti nell’ospedale maggiore di Cremona. In Terapia intensiva, a ieri sera, ne erano ricoverati sei. Il nosocomio ha fatto ‘rete’ per accogliere il maggior numero di malati provenienti dal territorio bresciano con l’obiettivo di garantire uno standard elevato di cura, parallelamente all’andamento dell’evoluzione dell’infezione. «I primi sono arrivati lo scorso lunedì — spiega il primario Enrico Storti —. Le loro condizioni coprono l’andamento della malattia nella sua definizione medio grave. Alcuni sono in respiro spontaneo ma hanno bisogno di un sussidio respiratorio, altri invece mostrano insufficienza respiratoria di grado severo e sono arrivati a Cremona già intubati, in trattamento ventilatorio e in terapia avanzata».

«Non abbiamo motivi di preoccupazione in reparto — aggiunge Storti —. Cremona è all’interno di un modello cooperativo, un network, una rete con Regione Lombardia capofila con l’obiettivo di distribuire le risorse disponibili per accogliere il maggior numero di malati, garantendo livelli elevati nelle cure».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

26 Febbraio 2021

Commenti all'articolo

  • Nicola

    2021/02/26 - 09:36

    ...e se ci badate, le persone che girano senza mascherina sono proprio quelle che, avendo la faccia da stupidi, dovrebbero coprirsi.

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