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Lunedì 21 Settembre 2020

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POLIZIA STRADALE

VIDEO Roadpol Safety Day, la sfida passa da Cremona

Presentata in Questura la settimana di servizi pianificata dal network delle polizie europee

CREMONA (16 settembre 2020) - Notte del 20 marzo 2016. In Spagna, sull’autostrada A7, un pullman carico di studenti stranieri dell’Erasmus di ritorno a Barcellona dopo una visita a Valencia, si schianta contro il guardrail: muoiono 13 studentesse tra i 18 e i 25 anni. Sette di loro sono giovani italiane.
Notte del 20 gennaio del 2017. Sull’autostrada A4, nel Comune di San Martino Buon Albergo, in prossimità dell’uscita di Verona Est, un pullman ungherese si schianta contro un pilone e prende fuoco. Un inferno. Alla fine il bilancio è di 16 vittime, per la maggior parte ragazzi fra i 14 e i 18 anni, studenti accompagnati dai professori sulla via del ritorno verso Budapest dopo un soggiorno in Francia.
Il comandante provinciale della Polizia Stradale, Federica Deledda, ricorda «i due fatti tristissimi» ed evidenzia, anche, «quanto sia importante come obiettivo, per noi di Cremona, il controllo dei mezzi pesanti che trasportano merci: la normativa che noi applichiamo è di respiro europeo».
La comandante Deledda cita «i tre esempi per dire che è imprescindibile pensare in maniera europea, perché le strade non hanno soluzione di continuità». Perché «noi ci spostiamo all’estero, si spostano i nostri figli, gli stranieri vengono in Italia», perché «se la libera circolazione delle persone e delle merci è un grande vantaggio ed un grande segno di progresso, tuttavia, questo ci porta a fare i conti con anche dei rischi e dei pericoli, se non applichiamo le norme, le regole. Di questo noi che facciamo Polizia stradale in tutti i Paesi europei ci siamo accorti ed abbiamo sentito il bisogno di raccordarci sia dal punto di vista delle informazioni sia dal punto di vista dello scambio delle informazioni e delle tecnologie che applichiamo nei vari Paesi Europei». Lo afferma, la comandante Deledda, nel presentare European Roads Policing Network, dal 15 al 20 settembre: è la campagna europea congiunta ‘Focus on The Road’ con l’obiettivo di sensibilizzare ad un corretto comportamento da tenere su strada. «Roadpol è il network delle Polizie stradali europee — spiega la comandante Deledda che rappresenta l’Italia —, è una rete di collaborazione di tutte le Polizie stradali dei Paesi membri che coopera per ridurre il numero di vittime sulla strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011- 2020». In piazza Roma è stato allestito un info point: «Daremo informazioni sulla sicurezza stradale agli utenti». Focus sulle cause «alla base degli incidenti stradali, soprattutto i più gravi». Dalla distrazione («La guida con il telefonino non più usato solo per le telefonate, ma anche per mandare mail, messaggi e chi più ne ha più ne metta») alla velocità, «uno dei fattori di maggiore rischio». Accanto al comandante c’è uno degli agenti che sviluppa le foto scattate dall’autovelox in A21. Un’autostrada come l’autodromo di Monza con automobilisti beccati a viaggiare a 212, 209, 225 chilometri all’ora «alle cinque del pomeriggio». Ed ancora, «dalle condizioni psicofisiche alla guida, quindi alcol e droga», alle «cinture di sicurezza sia anteriori che posteriori». E, poi, i seggiolini per i bambini: «Sono ricominciate le scuole. Certo la mascherina, perché è importante proteggerli dal Covid, però, certo anche i seggiolini: se sopravvivono al Covid, a maggior ragione cerchiamo di farli sopravvivere a tutto il resto». 

16 Settembre 2020