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Mercoledì 16 Ottobre 2019

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LIUTERIA E DIPLOMAZIA

I maestri liutai stranieri a Cremona

Successo per il convegno internazionale

CREMONA (17 settembre 2019) - Cremona nel mondo ed il mondo a Cremona: la presenza di tredici Consolati di Stati esteri in Italia, oltre agli ospiti d’onore del Consolato degli Emirati Arabi Uniti, testimonia l’attrattività del territorio e del “sapere fare liutario”, con importanti sinergie internazionali. L’evento promosso dal professor Emanuele Bettini del Centro Incontri Diplomatici e dalla FE.N.CO. (Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia) - in partnership con Lions Club Cremona Europea e Rotary Club Cremona - ha registrato un pieno successo a Palazzo Comunale di Cremona - Salone dei Quadri. L’iniziativa è posta sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Cremona, il Consiglio Regionale della Lombardia, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, il patrocinio della Provincia di Cremona, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Camera di Commercio di Cremona, Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi, L.I.A.C.C. (Liuteria Italiana Autentica Classica Cremonese – ONLUS), Confartigianato Imprese Cremona, Museo del Violino, Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” Cremona, Fondazione Lucchi Cremona, Academia Cremonensis Cremona, A.N.L.A.I. Cremona. (sponsor Confartigianato, Groupama - Emmegi Assicura e Ristorante Il Violino).


"Il Centro Incontri Diplomatici, e la Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia, in partnership Lions Club Cremona Europea e Rotary Club Cremona, hanno programmato un progetto, nell’ambito della Diplomazia Culturale, mirato alla valorizzazione della liuteria a Cremona, città nella quale sono vissuti grandi Maestri liutai quali Niccolò Amati, Bartolomeo Guarneri (Giuseppe), Giuseppe (figlio), Andrea Guarneri del Gesù e Antonio Stradivari - ha precisato all’avvio dei lavori il Grande Ufficiale Emanuele Bettini -. La città di Cremona offre un panorama di botteghe liutaie con una forte presenza straniera, che si avvicina al 42%. Essere liutaio a Cremona vuol dire proseguire la tradizione che da circa 400 anni artisti artigiani ripropongono nella lavorazione di legni pregiati”.

Nel corso dell’appuntamento internazionale i saluti delle autorità, ad iniziare dal Prefetto di Cremona, Vito Danilo Gagliardi, a cui sono seguiti gli interventi del Presidente del Consiglio Comunale, Paolo Carletti e del Presidente della Provincia, Paolo Mirko Signoroni che ha evidenziato come “la provincia di Cremona, dal Cremasco al Casalasco, vanta eccellenze nel campo agroalimentare, nell’industria dell’acciaio e della cosmesi come della meccanica di precisione, solo per fare qualche esempio, dall’artigianato al commercio e servizi.

In questo contesto si inserisce il saper fare liutario, un patrimonio non solo cremonese, ma di tutto il mondo, riconosciuto dall’Unesco. Molte le presenze straniere nel nostro territorio anche in tale ambito, che arricchiscono questo patrimonio tramandandolo alla nuove generazioni.

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17 Settembre 2019