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Veleia - Lugagnano Val D'arda (PC). Festival di Teatro antico Dal 14 al 21 Luglio

Gigi Romani

Email:

lromani@laprovinciadicremona.it

08 Luglio 2017 - 14:45

IL PROGRAMMA

Venerdì 14 luglio, ore 21.30

UMBERTO GALIMBERTI
SERGIO RUBINI
in
Tà Erotikà
Le cose dell’amore
Conferenza scenica di Umberto Galimberti
Letture a cura di Sergio Rubini
Musica eseguita dal vivo all’arpa classica da Eleonora Bagarotti

L’apertura del festival è affidata al grande filosofo e psicoanalista junghiano Umberto Galimberti che ci guiderà nel territorio misterioso dell’Amore, in una colta e appassionata indagine intorno ai suoi enigmi: desiderio, seduzione, idealizzazione, follia, sacralità, trascendenza, possesso…

Con lui, un’icona del cinema italiano, lo straordinario attore Sergio Rubini leggerà brani dal Simposio di Platone che propone la seducente visione dell’amore capace di liberare la forza demoniaca dell’eros al di là del vincolo dei corpi e degli individui.

Ad impreziosire la parola detta, il suono incantatorio dell’arpa di Eleonora Bagarotti.

Umberto Galimberti è stato ordinario di filosofia della storia, psicologia generale e psicologia dinamica all’Università di Venezia. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore e oggi scrive su La Repubblica. Tra le sue pubblicazioni Gli equivoci dell'anima, La casa di psiche, L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani, I miti del nostro tempo, Cristianesimo, la religione dal cielo vuoto.

Sergio Rubini grande protagonista del cinema italiano, fu scoperto da Fellini che lo impose alla critica ne L’Intervista. Nel 1990 esordisce come regista con La stazione con cui vince come miglior film alla Settimana della Critica di Venezia. Seguono film importanti come Prestazione straordinaria, Il viaggio della sposa, La terra, L’uomo nero. Interprete sensibile ed eclettico lavora con molti registi come Salvatores (Denti, Amnesia, Nirvana), Verdone (Al lupo, al lupo), Tornatore, Archibugi, D’Alatri…

Domenica 16 luglio, ore 21.30

ALESSANDRO BARICCO
in
Palamede
l’eroe cancellato
Ideazione scrittura, regia Alessandro Baricco
con
Alessandro Baricco, Valeria Solarino
luminismi e scene Roberto Tarasco
musiche originali Nicola Tescari
costumi Giovanna Buzzi
produzione Elastica srl

Ai tempi della guerra di Troia, Palamede era uno dei più noti eroi greci: guida dell’esercito e inventore. Condannato ingiustamente a morte per una falsa accusa mossa da Ulisse, il grande eroe fu lapidato e il suo nome cancellato dalla memoria. Eschilo, Sofocle ed Euripide lo celebrarono con tragedie che però andarono perdute. Il genio poliedrico di Alessandro Baricco (scrittore, saggista, fondatore della leggendaria Scuola Holden di Torino) ha seguito le tracce letterarie dell’eroe cancellato e lo ha sottratto all’oblio con questo prezioso spettacolo teatrale, che ci fornisce inedite chiavi di lettura del mondo antico e che vede Baricco stesso in scena con la meravigliosa attrice Valeria Solarino.

Alessandro Baricco, scrittore tra i più amati, ha esordito come critico musicale su la Repubblica, collaborando poi con La Stampa e altre testate. L'amore per la musica e la letteratura ha ispirato fin dall'inizio la sua attività di saggista e narratore, culminata in successi tradotti in diversi Paesi, come Castelli di rabbia (Premio Selezione Campiello) Oceano mare (Premio Viareggio), Novecento (da cui Tornatore ha tratto il film La Leggenda del pianista sull'oceano). Ha ideato e condotto programmi radiofonici a tema letterario (Pickwick, del leggere e dello scrivere) ed è stato protagonista della pionieristica avventura televisiva di Totem. Nel 1994 ha fondato a Torino la Scuola Holden, di cui è preside.

Valeria Solarino è una delle più affascinanti e talentuose interpreti del cinema italiano, intensa protagonista di film come Viola di mare di Donatella Maiorca, Vallanzasca di Michele Placido, Manuale d’amore, Una donna per amica di Giovanni Veronesi…

Mercoledì 19 luglio, ore 21.30

ANGELO BRANDUARDI
in
Antologica
Concerto con i brani più amati del cantautore
Angelo Branduardi-voce e violino, Antonello D'Urso-chitarre,
Andrea Pollione-tastiera, Stefano Olivato-basso, Davide Ragazzoni-batteria

“Io sono il trovatore, vado per terre e città, ora che sono giunto a questa città lasciate che prima di partire io canti”… Giunge a Veleia Angelo Branduardi, aedo contemporaneo che ha saputo rielaborare e rendere attuale nelle sue ballate la musica antica, coniugando geniali contaminazioni pop con una rigorosa ricerca.

Dal carpe diem di Cogli la prima mela, alla spiritualità del Cantico delle creature, al biblico Vanità di vanità il sofisticato menestrello ci trascinerà in un viaggio attraverso i suoi brani più amati (Alla fiera dell’est, Domenica e lunedì, Si può fare, La pulce d’acqua, Il sultano di Babilonia…) in cui alla ricchezza musicale si aggiunge la teatralità dell’interpretazione e la preziosità dei testi attinti ad un vastissimo patrimonio poetico (dai lirici greci Saffo e Alcmane, a Lucrezio, a San Francesco…).

Angelo Branduardi “con le sue ballate e i suoi testi aulici è l’indiscusso “menestrello” del nostro cantautorato, capace di trapiantare nella canzone italiana la sua predilezione per il fiabesco, che attinge dal repertorio delle leggende antiche”.(Ondarock) A quindici anni consegue il diploma in violino al conservatorio per poi iniziare a comporre e a realizzare album di grandissimo successo come Alla fiera dell'Est, La pulce d'acqua, Cogli la prima mela, tradotti in più lingue e premiati dalla critica italiana, tedesca, francese ed europea (trofeo Golden Europa e premio della critica discografica), Si può fare, Domenica e lunedì (frutto di collaborazioni importanti per esempio con Finardi e Vecchioni), L’infinitamente piccolo tutto dedicato a San Francesco (con c0ntributi di Franco Battiato ed Ennio Morricone).

Venerdì 21 luglio, ore 21.30

LELLA COSTA
in
Il canto del nostro smarrimento
l’Odissea ribaltata
Testi di Lella Costa e Marco Baliani
tratti dallo spettacolo "HUMAN"

D’armi io canto e dell’eroe che, primo, dalle coste di Troia venne all’Italia, profugo per suo destino… L’ispirazione è stata l’Eneide, il poema di Virgilio che celebra la nascita dell’impero romano da un popolo di profughi. Poi il mito di Ero e Leandro, amanti che vivevano sulle rive opposte dell’Ellesponto. Quindi le vicende degli esuli contemporanei che diventano tutt’uno con i miti antichi, in un corto circuito tra presente e passato ancestrale. E’ una specie di “Odissea ribaltata” quella che una meravigliosa Lella Costa ci racconta, interrogandosi sul senso profondo del migrare, senza rinunciare all’ironia “perché il teatro sa toccare nodi conflittuali terribili con la leggerezza del sorriso e la forza della poesia”.

Lella Costa, laurea in lettere e diploma all'Accademia dei Filodrammatici, è una delle più rinomate attrici italiane, da sempre impegnata in un percorso artistico originalissimo che l’ha portata a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al teatro-cabaret e creare importanti sodalizi con artisti come Alessandro Baricco, Gabriele Vacis, Giorgio Gallione, Stefano Bollani, Ivano Fossati… Tra i suoi lavori più noti e amati figurano Magoni, Precise parole,  Traviata, Alice. Una meraviglia di paese, Amleto e Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori. All'attività teatrale affianca da un costante impegno civile, a favore di associazioni di volontariato.

Prevendita biglietti

I biglietti possono essere acquistati:

Da lunedì 26 giugno:

- Presso Agenzia ROSSOGOTICO - P.za Cavalli, 7 - Piacenza
               Lun-ven 9.30-12.30 e 15.30-19 Sab. 9.30-12.30

- Presso Urp del Comune di Lugagnano
Da giovedì 29 giugno:

Presso tutti i punti vendita Ticketone del territorio nazionale              
-     On line sul sito Ticketone www.ticketone.it

I biglietti possono anche essere acquistati nei giorni degli spettacoli direttamente a Veleia (
in base alla disponibilità degli stessi)

Info e prenotazioni:
Per informazioni o per prenotazioni telefonare da lunedì 26 giugno a:
Cell. 331 1466809
Oppure scrivere a:
email: info@veleiateatro.com

Tutti gli spettacoli si tengono nella magnifica cornice dell’Area Archeologica Nazionale di Veleia Romana.

In caso di maltempo sul sito web e su fb saranno indicati gli aggiornamenti sull’agibilità dello spettacolo

www.veleiateatro.com

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