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IL SONDAGGIO

La morte di Seid riapre in Italia il dibattito: siamo un Paese razzista? Cosa ne pensi?

Il giovane suicida due anni fa aveva scritto: "Sento sempre su di me sguardi schifati"

La Provincia Redazione

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06 Giugno 2021 - 11:35

La morte di Seid riapre in Italia il dibattito: siamo un Paese razzista? Cosa ne pensi?

CREMONA - «Ovunque vada sento sulle spalle come un macigno il peso degli sguardi scettici, prevenuti, schifati, impauriti». Due anni fa Seid Visin, 20 anni, ex giovane promessa del calcio, scriveva una riflessione dura sul clima del Paese nei confronti degli immigrati, lui che, di origine etiope, era stato adottato da una famiglia italiana e viveva da tempo a Nocera Inferiore (Salerno). Tre giorni fa Seid si è tolto la vita, e ieri in chiesa durante i funerali le sue parole, già diventate virali sui social, sono state lette tra gli applausi: però, assicura il padre adottivo Walter, quello sfogo del 2019 non aveva nulla a che vedere con il suo suicidio. Seid era angosciato dal razzismo, ma quel gesto estremo è dipeso da un male più intimo e profondo. 

Il gesto di Seid, però, riapre una discussione che in Italia sembra sempre sul punto di riaccendere il fuoco: siamo un Paese razzista? E tu cosa ne pensi? Vota il nostro sondaggio.

No, il nostro Paese non è razzista ma c'è chi specula su queste disgrazie

41%

Si, certe situazioni lasciano pensare che in Italia vi sia razzismo

30%

No, certi atteggiamenti sono solo frutto dell'ignoranza di pochi

14%

Si, lo si percepisce anche nel mondo dello sport con insulti e fischi dagli spalti

12%

Non ho un'opinione in merito

3%
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