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Brignano Gera D'Adda

Festival I Venerdi di Maggio - XII Edizione, dal 6 maggio

RASSEGNA DI CONCERTI ALLA MADONNA DEI CAMPI DI BRIGNANO GERA D’ADDA (BG)

Betty Faustinelli

Email:

bfaustinelli@laprovinciadicremona.it

29 Aprile 2016 - 12:47

Festival I Venerdi di Maggio - XII Edizione, dal 6 maggio

Brignano Gera d’Adda (BG)

I VENERDI DI MAGGIO

6 MAGGIO-27 MAGGIO 2016

Tutti i concerti inizieranno alle 21 e saranno a ingresso libero

Sito web: www.ivenerdidimaggio.com 

E-mail: info@ivenerdidimaggio.com 

XII EDIZIONE – 6 MAGGIO-27 MAGGIO 2016

DIREZIONE ARTISTICA: FABIANA NISOLI

COLLABORAZIONE ARTISTICA, LOGISTICA E AMMINISTRATIVA: ASSOCIAZIONE CANONE INVERSO (MI)

A partire dal 6 maggio 2016, per quattro venerdì, torna il festival I VENERDI DI MAGGIO, rassegna concertistica giunta ormai alla dodicesima edizione presso il santuario della Madonna dei campi di Brignano Gera d’Adda (BG).

Come di consueto, la programmazione si snoderà lungo tutto il mese di maggio, prevedendo quattro appuntamenti (con ospiti di rilevanza internazionale) fortemente legati con i temi che hanno contraddistinto in questi anni il festival, ossia il repertorio barocco e quello sacro.

Il festival viene organizzato con il supporto della parrocchia e dell’amministrazione comunale: tra le novità dell’anno troviamo un nuovo sito web dedicato e completamente rinnovato (www.ivenerdidimaggio.com) e la nuova direzione artistica. Da quest’anno, infatti, il ruolo è stato affidato alla dott.ssa Fabiana Nisoli, che fin dalla fondazione è stata anima del festival. La dott.ssa Nisoli sarà affiancata – per la parte gestionale e organizzativa – dall’associazione milanese Canone Inverso, realtà ben nota sulla scena concertistica lombarda.

“Dopo undici anni di attività, il festival è ormai una realtà imprescindibile della scena musicale lombarda” – ha dichiarato la dott.ssa Nisoli – “ma mantiene allo stesso tempo il suo ruolo di celebrazione di un’importante realtà locale come il santuario della Madonna dei Campi di Brignano. Siamo molto felici di essere riusciti, nonostante le grandi difficoltà economiche che attualmente affliggono tutto quanto riguarda il mondo della cultura, a organizzare ben quattro distinti appuntamenti, originali e diversi tra loro e con interpreti di assoluta rilevanza. Inoltre, la collaborazione iniziata quest’anno con una realtà dinamica quale Canone Inverso ci ha dato la spinta per rinnovare il festival con eventi originali ed esclusivi che possano essere sempre più coinvolgenti tanto per il nostro affezionato pubblico locale, ma anche per chi, come in passato, raggiunge Brignano anche da molto lontano per seguire i nostri concerti. Resta centrale, tuttavia,  lo scopo originale del festival: realizzare appuntamenti musicali che possano essere di interessesia per l’appassionato di musica, sia per chi è semplicemente curioso di scoprire un monumento ricco di storia e di arte come il santuario di Brignano”

Il festival debutta il 6 maggio con un recital della flautista barocca Laura Santese e del clavicembalista Marco Doni, due rappresentanti d’eccezione scena musicale internazionale: i due musicisti proporranno un interessante programma intitolato il continuo e il concertato, in cui verranno proposte pagine di autori come i tedeschi Bach e Telemann, oltre a compositori italiani quali Antonio Vivaldi, di cui verrà proposta una sonata inedita, recentemente ritrovata in un manoscritto di Stoccolma, e il bergamasco Locatelli.

Secondo appuntamento, il 13 maggio, con la formazione corale milanese “Controcanto”, accompagnati dal gruppo di viole da gamba “Robur Consort” e dall’organista Matteo Riboldi. Il programma da loro proposto celebra il culto della Santa Vergine, venerata all’interno del Santuario, tramite la ricostruzione di una Messa ideale per la solennità dell’Annunciazione, realizzata con brani del primo barocco. Tra gli autori proposti spicca il nome di Hans Leo Hassler, tedesco di nascita ma italiano di formazione: soggiornò infatti a lungo a Venezia, dove ebbe modo di studiare con Andrea Gabrieli.

Il festival continua il 20 maggio con uno storico gruppo corale milanese, gli Amici Cantores, per la terza volta ospiti dei venerdì di Maggio. Questa formazione, attiva da oltre vent’anni, costituisce oggi un gruppo di assoluto riferimento nell’esecuzione del repertorio corale e rinascimentale. Il recital da loro proposto, intitolato “The age of polyphony” ci porterà in Inghilterra, una delle zone geografiche che diede al repertorio musicale alcuni degli autori di maggiore importanza: partendo dal tardo medioevo, e spingendosi lungo tutto il rinascimento, il concerto degli Amici Cantores (diretti da Stefano Torelli e Roberto Paludetto) proporrà pagine di Tallis, Byrd e Ravenscroft, autori forse non molto noti al grande pubblico, ma certamente di grande interesse e piacevolezza all’ascolto anche di una platea moderna.

Il festival si concluderà infine venerdì 27 maggio con un interessante intervento dell’ottetto vocale milanese “il M’Ottetto”, che ci porterà tra i diversi mondi musicali della chiesa e della corte rinascimentale: il gruppo proporrà infatti un recital in due parti, di cui quella sacra dedicata ai mottetti di Orlando di Lasso, mentre quella profana (che, tempo permettendo, sarà effettuata negli spazi circostanti la chiesa) prevederà musiche del compositore caravaggino Giovanni Giacomo Gastoldi.

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