Centro Sociale Culturale Luogocomune Via C. Speciano 4 – Cremona
Dal 7 al 15 dicembre tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.00 (eccetto il lunedì)
Un viaggio lungo una generazione. Venti anni di conflitti, ma anche resistenza,
ricostruzione, voglia di sanare le ferite., esploso vent’anni fa, ha toccato tutti i popoli e gli
stati della Federazione di Tito. In pochi sono riusciti a testimoniare le guerre che hanno
smembrato la Jugoslavia , il lungo dopoguerra e la faticosa ricostruzione, quanto Livio
Senigalliesi. I primi fuochi a Plitvice, il dramma di Vukovar. E poi l’assedio infinito di
Sarajevo, Mostar, il dramma della Kraijna durante l’operazione’Tempesta’. E quando il
dramma si sposta in Kosovo, Senigalliesi è uno dei primi fotoreporter ad arrivare, ed uno di
quelli che decidono di restare fino in fondo, per continuare a raccontare storie e destini
dopo che le telecamere dei grandi network televisivi hanno fatto le valigie in cerca di crisi
nuove e più telegeniche.
Un viaggio lungo una generazione. Venti anni di conflitti, ma anche resistenza,ricostruzione, voglia di sanare le ferite., esploso vent’anni fa, ha toccato tutti i popoli e glistati della Federazione di Tito. In pochi sono riusciti a testimoniare le guerre che hanno smembrato la Jugoslavia, il lungo dopoguerra e la faticosa ricostruzione, quanto Livio Senigalliesi. I primi fuochi a Plitvice, il dramma di Vukovar. E poi l’assedio infinito di Sarajevo, Mostar, il dramma della Kraijna durante l’operazione’Tempesta’. E quando il dramma si sposta in Kosovo, Senigalliesi è uno dei primi fotoreporter ad arrivare, ed uno di quelli che decidono di restare fino in fondo, per continuare a raccontare storie e destinidopo che le telecamere dei grandi network televisivi hanno fatto le valigie in cerca di crisi nuove e più telegeniche.