Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

Casalmaggiore - La stagione teatrale 2013-2014

Risate amare sul presente fra Shakespeare e Nabokov

Email:

davbazz@tin.it

12 Ottobre 2013 - 12:18

Risate amare sul presente fra Shakespeare e Nabokov

Silvio Orlando nel Mercante di Venezia

CASALMAGGIORE«Il teatro ci permetterà fra l’altro di sfuggire al tempo storico che in realtà è teologico.  Il tempo che scorre non appena ha inizio l’evento teatrale non appartiene ad alcun calendario ufficiale».  Scrive Jean Genet.  Ed è questa sospensione di tempo che sembra poter riassumere il cartellone 2013 – 2014 del Comunale che verrà presentato nel pomeriggio di sabato alle 17.  

Andare a teatro è un prendersi il tempo, sospenderci dal tempo per partecipare a un accadimento che racconta di uomini e donne, di passioni e dolori che poi — quando meno ce lo aspettiamo — contribuiranno a renderci meno oscuro il nostro quotidiano.  Così può dirsi anche per la messinscena che seguirà la presentazione della stagione odierna: 4:48 Psychosis di Sarah Kane con Elena Arvigo di SantaRita Teatro, l’ultimo testo della drammaturga anglosassone morta suicida che è — nel tempo separato dell’addio — un inno alla vita, alla disperata voglia di vivere, malgrado tutto.  Nella scelta degli spettacoli — curata dal direttore artistico Giuseppe Romanetti — c’è una sorta di funambolismo del senso, ovvero il procedere su una corda in precario equilibrio fra generi e interpreti, fra testo e regia critica, fra storia e favola, fra maturità e infanzia, fra comicità e tragedia. 

Chi l’anno scorso vide La Tempesta di Valerio Binasco e della sua Popular Shakespeare Kompany non può non concedersi il piacere de Il mercante di Venezia di Shakespeare, sempre con la regia di Binasco e con Silvio Orlando, nei panni di Shylock, sabato 26 ottobre.  Ed è forse lo stupore melanconico dello sguardo di Orlando che può offrire il taglio di un cartellone in cui festoso e quotidiano, in cui comico e tragico s’intrecciano per rincorrere la verità che è della vita, meglio del teatro autentico.  

Pausa di allegra spensieratezza con Cantando sotto la pioggia, musical riletto dalla compagnia di Corrado Abbati (15 novembre), un’allegria che non verrà meno con La purga di Georges Feydeau nella versione ambientata negli anni Settanta di Arturo Cirillo, l’attore e regista napoletano di cui il Comunale da anni segue l’intelligente e acuta parabola registica.  

Ci sono i pierrot, gli arlecchini picassiani nel teatrino funambolico del De Anima di Virgilio Sieni, coreografo e teatrante che parte dal testo di Aristotele per andare al cuore del nostro stare al mondo e questo con il linguaggio di una danza che si offre come testimonianza espressiva di una intensa maturità creativa (14 dicembre). 

Altra pausa musicale ma anche uno sprone per Cremona e per il Ponchielli è la proposta di From Monteverdi To Mina — l’11 gennaio —, viaggio nella musica italiana dal Seicento agli anni Sessanta che è omaggio a due giganti cremonesi, un invito a ripensare il mito di Monteverdi annullato a Cremona in un festival tutto da ridefinire e che da troppo tempo abbisogna di nuovi slanci creativi e artistici. 

Il 29 gennaio nel nome di quello sguardo oltre lo specchio, di quell’essere sospesi nel non-tempo del teatro si compierà nell’Alice Underground da Lewis Carroll, riletto da Ferdinando Bruni, mentre Punta Corsara tornerà con l’azione teatrale Il Convegno (15 febbraio).  

Babilonia Teatri — dopo il Pinocchio della Casa dei Risvegli dell’anno scorso — affronta Lolita, in una versione riscritta da Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, con Olga Bercini nei panni dell’adolescente (8 marzo). In un cartellone che sorride con amarezza e disperazione grottesca all’oggi le Operette Morali di Giacomo Leopardi con la regia di Mario Martone (13 marzo) sembrano raccontare un’urgenza di valori, o semplicemente una possibile chiave di lettura che ci sollevi dall’angosciante grottesco naufragare del presente, un naufragio che forse trova le sue coordinate nella conoscenza dell’Arte della Commedia, pièce di Eduardo De Filippo in scena il prossimo 30 marzo, nell’allestimento firmato da Michele Sinisi.  

La stagione si chiuderà con Buchettino di Chiara Guidi della Socìetas Raffaello Sanzio, spettacolo storico della compagnia di ricerca per eccellenza italiana l’11 e 13 aprile. Completa la programmazione Notturni di teatro, un trittico legato alle giornate che l’Unesco ha dedicato al teatro, danza e jazz.  Il 27 marzo la Giornata mondiale del teatro si compirà all’insegna dell’esito laboratoriale Cecità e poi di Mea culpa, mentre il 29 aprile in occasione della Giornata Internazionale della Danza proporrà lo spettacolo Insecto della compagnia Muvs, mentre il 30 aprile per l’International Jazz Day si svolgerà la performance musicale Casalmaggiore Jazz Day 2014, organizzata dal teatro Comunale, dalla Biblioteca civica Mortara e dalla Società Musicale Estudiantina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery

Prossimi EventiScopri tutti gli eventi