L'ANALISI
29 Marzo 2026 - 20:18
La gioia di Durham con i tifosi
CREMONA - La Vanoli si regala una vittoria pesantissima contro Napoli, un successo che vale molto più dei due punti in classifica: è di fatto la certificazione della permanenza in Serie A. Un traguardo costruito con carattere, sofferenza e, soprattutto, con un ultimo quarto di livello assoluto. A trascinare i biancoblù è stato un incontenibile Durham, autore di 34 punti e di una prestazione totale, fatta di talento, personalità e leadership nei momenti decisivi.
Il primo tempo, a dire il vero, è stato tutt’altro che memorabile. Ritmi bassi, tanti errori da entrambe le parti e una generale difficoltà nel trovare continuità offensiva. L’equilibrio ha regnato sovrano, con Napoli capace però di dare una prima spallata a inizio terzo quarto: la tripla di Whaley del 42-50 al 24’ ha acceso gli ospiti, che hanno poi allungato fino al 56-67 grazie anche a un fallo di Veronesi su Doyle da tre punti nel finale del periodo.
Sembra il momento chiave, quello in cui la partita può definitivamente scivolare via dalle mani della Vanoli. E invece è proprio da lì che nasce la reazione. Cremona cambia volto, alza l’intensità difensiva e si affida alle sue armi migliori. L’ultimo quarto è un autentico capolavoro: solo 13 punti concessi a Napoli, un dato che racconta meglio di qualsiasi parola la solidità mostrata nel momento più delicato. Durham si accende e diventa imprendibile: segna, crea, trascina. La Vanoli torna fino al -2 e poi trova la parità con la tripla di Udom per il 70-72. È il preludio al sorpasso: ancora Durham firma il 75-74 e poco dopo, con una tripla pesantissima, porta i suoi sul 78-74 al 35’, toccando quota 34 punti personali.
Nel finale salgono in cattedra anche gli altri protagonisti. Udom è decisivo su entrambi i lati del campo e sigla l’84-77 a due minuti dalla fine, mentre Burns recupera palloni fondamentali, mette pressione e chiude i conti dalla lunetta. Ottimo anche l’impatto del nuovo arrivato Battle, che nei suoi 12 minuti porta energia e 7 punti preziosi. Il punteggio finale di 88-81 premia una Vanoli capace di soffrire e poi colpire con lucidità.
Ora Cremona può guardare al finale di stagione con maggiore serenità. Resta qualche interrogativo sul futuro societario, tra voci di cessione dei diritti e scenari ancora incerti, ma intanto il presente sorride. E con questo spirito, il sogno playoff – oggi non più impossibile – può diventare un obiettivo concreto.
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