L'ANALISI
25 Marzo 2026 - 23:13
Billy Garrett
RIETI - La serata di Juvi Cremona sul campo di Rieti è stata una di quelle da archiviare in fretta, ma che allo stesso tempo meritano una riflessione. Non tanto per la sconfitta in sé, quanto per il modo in cui è arrivata: senza vera opposizione, senza quella identità che solitamente contraddistingue la squadra di Luca Bechi.
L’impatto sulla gara è stato subito negativo. Rieti ha preso il controllo sin dalle prime battute, chiudendo il primo quarto avanti 26-16 e dando immediatamente la sensazione di avere più energia, più lucidità e soprattutto più presenza fisica. La Juvi, al contrario, è apparsa scarica, poco reattiva, incapace di contenere le iniziative avversarie e troppo fragile a rimbalzo.
Nel corso del secondo e terzo quarto il divario si è allargato in modo quasi inevitabile. Hogue e compagni (simbolo di una squadra in fiducia) hanno trovato continuità offensiva, mentre la Juvi si è affidata quasi esclusivamente alle iniziative individuali. Il dato più preoccupante, però, non è stato tanto il punteggio (arrivato fino al pesante 80-53) quanto l’atteggiamento: una squadra rinunciataria, incapace di reagire anche nei momenti più difficili.
L’unico a provare realmente a tenere accesa una scintilla è stato Garrett, che ha lottato fino alla fine cercando di dare un senso a una partita ormai compromessa. La sua prestazione è stata l’unica nota positiva in una serata altrimenti opaca per tutti. Proprio per questo, l’episodio finale legato alla sua caviglia preoccupa ancora di più: un infortunio su un’azione apparentemente banale allo scadere che rischia di avere conseguenze pesanti.
Ed è forse questa la vera ombra della partita per una Juvi che ci ha abituato a lottare sempre e non concedere troppo all’avversario. Ora arriva un turno di riposo che può essere provvidenziale, utile per recuperare energie fisiche e mentali. Ma servirà anche un lavoro sull’atteggiamento, perché la prossima sfida sul campo di Avellino si preannuncia altrettanto dura. E lì servirà ritrovare la vera Juvi.
Rieti 80
Ferraroni Juvi Cremona 53
Sebastiani Rieti: Piccin 7, Guariglia 11, Udom 11, Cardi, C. Mattia, Perry 14, Piunti, Hogue 12, Palumbo 4, Mian 4, Pascolo 6, Bogliardi 11. All. Ciani.
Ferraroni Juvi Cremona: Panni 6, Bortolin, La Torre 3, Barbante 3, Del Cadia, Vecchiola 7, Di Croce ne, Del Vecchio ne, Allen 4, Garrett 21, Bartoli 2, Allinei 7. All. Bechi.
Arbitri: Cappello, Gai, Picchi.
parziali: 26-16, 41-29, 62-40 (15-13, 21-11, 18-13).
Note: Rieti da due 25/46, da tre 6/18, liberi 12/18. Cremona: da due 8/20, da tre 7/29, liberi 16/20. Rimbalzi 39-30, falli 21-24.
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