L'ANALISI
14 Marzo 2026 - 19:37
Un'azione di Pergolettese-Arzignano
CREMA - La Pergolettese a mani vuote nello scontro diretto con l'Arzignano. Un lampo di Lakti nel primo tempo ha consegnato ai veneti il bottino pieno, prezioso nella corsa salvezza. I gialloblù hanno interrotto la striscia positiva al termine di una prova in cui non sono riusciti ad avere la brillantezza per incidere in fase offensiva.
Tacchinardi ha ritrovato Jaouhari dal primo minuto e sulla destra ha scelto Roversi al posto di Aidoo, confermando poi l'assetto della squadra di sette giorni prima a Novara. Il primo spunto è stato degli ospiti con un traversone lungo in area di Boffelli, la respinta di Cordaro in tuffo e la botta provata da Lakti terminata alta. La Pergolettese a un passo dal vantaggio al 20': l'angolo di Roversi ha trovato in area Arini che di testa non è riuscito a indirizzare con forza, poi si è creata una mischia in area che non ha portato frutti. Ancora la formazione di casa pericolosa al 26' con uno spunto sulla sinistra di Pala, la sfera a Jaouhari che ha servito Tremolada per la conclusione a giro che ha trovato l'ottima respinta di Manfrin. Al 36' è arrivato il vantaggio di Lakti che ha infilato un corridoio sulla sinistra per entrare in area e battere in diagonale Cordaro. La reazione dei gialloblù di casa al 41' con un'azione di Roversi che ha servito Pala, la conclusione è stata alzata da Manfrin in angolo.
Nel corso della ripresa, il Pergo ha manovrato alla ricerca del pareggio ma senza trovare l'incisività per rendersi pericoloso. Con una veloce ripartenza è stato l'Arzignano a sfiorare il raddoppio a metà tempo, ma Cordaro in tuffo ha negato la gioia del gol a Minesso. Tacchinardi ha provato a inserire forze fresche per dare vivacità alla fase offensiva, ma i gialloblù non sono riusciti a cambiare passo. Ancora con un'azione di rimessa, ospiti al tiro con Cariolato, ma Cordaro ha controllato. Il Pergo si è visto con un tentativo di conclusione al volo di Rossetti, terminata fuori dallo specchio della porta. Al 93' Ferrandino ha provato su punizione, terminata fuori, insieme alle speranze di raddrizzare l'incontro.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris