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CALCIO SERIE A

Nicola sprona la Cremonese: "Questo è il tempo dell'azione"

Il tecnico grigiorosso chiama anche Okereke per la sfida contro il Lecce: "Sono gare belle da giocare, il lavoro finora è finalizzato ad affrontare queste fatiche"

Ivan Ghigi

Email:

ighigi@laprovinciacr.it

07 Marzo 2026 - 14:21

Nicola: "Contro il Napoli la verifica di quanto siamo cresciuti"

Davide Nicola

CREMONA - A Lecce con la novità David Okereke che farà parte della lista over e quindi sarà utilizzabile per il finale di stagione. La Cremonese si prepara ad affrontare un match che mette in palio punti salvezza pesanti: la posta in palio è staccare una diretta avversaria e lasciarla in zona retrocessione. Una situazione in cui i grigiorossi si sono infilati dopo un trimestre senza vittorie e adesso è vietato sbagliare.

«Questa visione - commenta Davide Nicola - fa parte della nostra cultura: qualsiasi cosa si faccia o è giusta o è sbagliata, ma secondo me è importante avere la consapevolezza di preparasi all’avversario del momento con concentrazione e con una condizione che dalla settimana di lavoro porti sul campo. Conta il presente e quindi conta restare concentrati e affamati su quello che dobbiamo fare. Un filosofo cinese diceva che quando ti preoccupi o sei triste stai vivendo nel passato, quando hai ansia stai vivendo nel futuro, mentre occorre la capacità di rimanere calmi nel presente, perché è oggi che determino».

La Cremonese riproporrà lo stesso atteggiamento visto contro il Milan?

«Quell’atteggiamento lo abbiamo avuto per tanto tempo lungo la stagione, ma a volte è mancata la qualità per esprimerci. Abbiamo voglia di giocare ma chiaramente a questa cosa va abbinata la gioia di rincorre l’avversario, di riconquistare palla, di pressare in tutte le zone del campo. Dobbiamo giocare per terminare il risultato, non si può giocare aspettando gli eventi, li vogliamo creare».

Molti si aspettano una gara accorta, in cui sarà la paura a caratterizzare la partita. Che gara si aspetta?

«Mi aspetto la gara che deve fare la Cremonese. Andremo in un ambiente con tanta tifoseria ma questo dà gusto alla sfida. So cosa vogliamo fare noi, abbiamo già detto in passato che tutto il lavoro fatto e le sfide superate sono servite per arrivare qua. Adesso è il tempo dell’azione, dobbiamo essere coscienti del lavoro fatto e affrontare il momento».

Payero e Bondo potrebbero partire dall’inizio?

«Hanno aumentato i carichi, potrebbero partire subito ma anche a gara in corso. Visto che l’obiettivo è determinare conta stare bene mentalmente e fisicamente. Di fronte a una gara stimolante si fa di tutto per giocare e vogliamo dimostrare chi siamo».

Qualche cambio in attacco?

«Abbiamo provato diverse soluzioni ma sostanzialmente molto dipenderà anche dalle caratteristiche del Lecce. Stiamo cercando di capire come opporci, fermo restando che c’è la possibilità di cambiare qualcosa, che possiamo iniziare in un modo e finire in un altro».

Il centrocampo può contare su l’abbondanza di elementi. E c’è una Cremonese con Vandeputte e senza Vandeputte.

«C’è una Cremonese con Vandeputte, Grassi, Maleh, Bondo, Payero e Thorsby: li abbiamo tutti e possiamo suddividere fatiche e caratteristiche».

Lecce e Cremonese sono due squadre che segnano poco. Questo influenzerà la partita?

«Io parlo della Cremonese che ha affrontato difese importanti ma le occasioni le he create. Si tratta di costruirle con cinismo e fame, con la voglia di determinare dal primo minuto. Magari bisogna cercare il gol del vantaggio e vedere come va avanti la gara. Abbiamo rispetto per il Lecce ma non ci deve frenare, dobbiamo essere convinti di noi stessi».

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