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CREMA: TROFEO DOSSENA

Il torneo non perde il suo fascino. Sul palco i campioni, ora il campo

Al San Domenico serata di gala ricca di ospiti per riprendere una manifestazione prestigiosa

Giovanni Ricci

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redazione@laprovinciacr.it

10 Maggio 2022 - 09:41

Il torneo non perde il suo fascino. Sul palco i campioni, ora il campo

Il giornalista Marco Civoli con la presentatrice Cristina Firetto

CREMA - Una serata all’insegna di emozioni e sensazioni a cascata, che per oltre un’ora mezza e ha saputo coinvolgere l’attenzione della platea, con una parata di ospiti di rilievo. Al teatro San Domenico di Crema ieri sera si è alzato il sipario sull’intramontabile trofeo internazionale Angelo Dossena. In scena la presentazione della 44ª edizione della vetrina di calcio giovanile (Under 19), in cartellone dal 6 all’11 giugno. Il Gran galà si è aperto con un balletto della scuola teatro Danza Us Acli Crema, è stata presentata da Marco Civoli e Cristina Firetto e ha visto intervenire autorità militari e civili, in testa il sindaco Stefania Bonaldi. «Una manifestazione che fa la storia del calcio, per Crema è un vanto un fiore all’occhiello questo prestigioso torneo e che racchiude anche sentimenti di fratellanza. Il Dossena ha tutti gli auspici per continuare a far bene».

Le ragazze del Basket Team Crema (Basket Serie A2) con patron Manclossi



Presenti anche alcuni sindaci dei paesi. In prima fila con il presidente del Comitato Organizzatore, Angelo Sacchi, gli ospiti d’onore. Il numero uno ha detto: «La città non può fare a meno del trofeo Dossena. Dopo due anni di forzato stop per la pandemia da Covid, il trofeo più importante in Lombardia è ritornato in prima linea. Il comitato mostra un notevole ricambio generazionale, per questo ringrazio i giovani che hanno preso il testimone di coloro che hanno contribuito a lanciare il torneo. Voglio ricordare anche persone legate al torneo che ci hanno lasciato come Gianni Marchetti e Mario Macalli, o che per varie ragioni si sono fatti da parte, ma che hanno segnato la storia del torneo. Con loro ringrazio l’Ac Crema e gli sponsor, che si sono confermati vicini al trofeo». Tra gli ospiti d’onore Ariedo Braida della Cremonese, la Pergolettese (con in testa Cesare Fogliazza, il team manager Bussi) e il Crema con il direttore generale Giulio Rossi e il segretario Cillo, nonché Adriano Cadregari docente del Centro tecnico nazionale.

Matteo Darmian dell’Inter premiato da Alessandra Redaelli

Sono intervenuti i delegati di molte società partecipanti alla rassegna: Lugano, Como, Brescia, Cremonese e Monza. Il palinsesto della serata è proseguito con la lettura del calendario delle gare. Terminato questo tradizionale momento, il clou è arrivato con la consegna dei classici premi Giavazzi-Stella del Dossena a Matteo Darmian e Marco Parolo, e quello Redaelli a Guglielmo Vicario portiere dell’Empoli, collegato in videoconferenza che riceverà il premio direttamente dai giornalisti de La Gazzetta dello Sport nei prossimi giorni. Siparietto particolare per Marco Parolo, che per due anni (segnando in entrambe le edizioni) ha sfilato nella passerella cremasca con la Nazionale di Lega Pro. Con l’ex laziale è salito sul palco anche Gaetano Zaneboni, rappresentante dell’Associazione lodigiana «Il volo degli Angeli», alla quale il comitato del trofeo ha devoluto un segno tangibile di solidarietà. Si è parlato della progettualità dell’associazione rivolta agli ospedali San Matteo di Pavia e Buzzi di Milano.

Luigi Garlando della Gazzetta dello Sport premia Marco Parolo

Ovviamente la Cremonese non poteva essere dimenticata dopo la trionfale cavalcata della recente promozione in A. Un ritorno nella massima serie dopo 26 anni, come recita la targa consegnata. Ha ritirato il premio la bandiera della squadra, capitan Daniel Ciofani, seguito poco dopo da Ariedo Braida consulente strategico. Per un momento di gloria anche il ct della Nazionale su pista di ciclismo, Marco Villa, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo, alla guida del quartetto. «Per dieci anni — ha dichiarato Villa — ci ho messo le gambe in sella ad una bici. Adesso ci ho messo la testa. Sono partito come ct con poca esperienza e la squadra con me. Ma i fatti hanno ripagato il duro lavoro di crederci sino in fondo».

Infine tutta la scena è stata per il Basket Team Crema, squadra femminile trionfatrice per il quinto anno di fila della Coppa Italia di A2 e in odore di promozione in A1. Il presidente Paolo Manclossi assieme alla squadra capitanata da Paola Caccialanza sono intervenuti in blocco per ricevere il giusto riconoscimento. Il balletto finale ha chiuso una serata di grande sport.

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