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VERSO LECCE

Calcio, serie B: Ciofani scalda la Cremonese: 'Voglio andare in doppia cifra'

L'attaccante grigiorosso: 'Ho passato il Covid da asintomatico, ora sono pronto per tornare a dare il mio contributo. Da qua alla fine pagherà la continuità'

Ivan Ghigi

Email:

ighigi@laprovinciacr.it

19 Gennaio 2022 - 19:27

Daniel Ciofani

CREMONA - «Io sto bene perché non ho avuto nessun sintomo. Ho dovuto seguire i miei compagni da lontano e hanno fatto una grande gara. Non era facile ripartire con un risultato importante. Magari non abbiamo giocato come altre volte in cui siamo stati più belli, ma se tutte le gare finiscono così mi va bene perché abbiamo comunque vinto meritatamente». Parola di Daniel Ciofani attaccante della Cremonese dopo lo stop per Covid.

Esisteva una Cremonese che pagava il minimo errore o la prestazione poco bella. Oggi cosa è cambiato?
«Oggi possiamo permetterci anche gare meno belle perché abbiamo più convinzione nei nostri mezzi. Inoltre vincere aiuta a vincere. Adesso dobbiamo cavalcare questa onda con entusiasmo».

La società ha rimarcato la fiducia in Ciofani con il recente rinnovo.
«In tre anni ho saltato una sola gara per Covid. La trattativa per il rinnovo è andata per le lunghe poi abbiamo trovato la soluzione. Qualcuno ha detto che lo merito perché ho peso nello spogliatoio. È vero solo se hai anche un peso in campo. Se in campo hai un certo rendimento allora trasmetti qualcosa anche allo spogliatoio, altrimenti sei un peso morto. Ora punto a un 2022 sulla falsa riga del 2021 e vorrei rendere felici i tifosi segnando altre reti».

Domenica a Lecce che gara vi aspettate?
«Difficile, perché si va su campo sul quale il Lecce non ha ancora perso. La squadra salentina è riconoscibile, ha un allenatore preparato che fa giocare le sue squadre in un certo modo. Probabilmente penseranno anche alla gara di andata che è stata equilibrata e sbloccata solo nel giro di pochi minuti con un paio di ripartenze. Noi però veniamo da una serie positiva, abbiamo convinzione e fiducia».

Il ruolo in campo di Ciofani si è modificato: oggi è un riferimento offensivo che fa segnare.
«Quest’anno sono fermo a tre gol, brucia ancora il rigore fallito a Brescia e mi spiace tanto. Il mio ruolo si giudica spesso in base a certe cose evidenti, ma agli attaccanti Pecchia chiede di essere pronti per il contropiede nonostante io non sia un contropiedista. Entrano in ballo altri fattori e a volte non si apprezzano certe giocate che magari risultano decisive. sono un attaccante che va in doppia cifra da dieci stagioni e spero di arrivarci anche in questo campionato. Quanto ai 35 punti, ritengo che il girone di andata sia divisibile in tre parti: la squadra è partita fortissimo all’inizio, poi ha vissuto un periodo in cui ha raccolto meno ma ha anche rallentato gli avversari, quindi è arrivata una terza fase in cui abbiamo ripreso a correre. Nel ritorno vivremo un altro campionato: se dovessimo bissare l’andata saremmo in lotta per qualcosa di importante ma ci sono altre squadre che viaggiano a medie importanti e quindi non siamo soli. Saranno importanti gli scontri diretti e quelle gare che tanti danno per scontate. Invece adesso i punti cominciano a pesare e occorre essere costanti. Occorre partire dalla prestazione per arrivare al risultato. Di una cosa sono certo: la Cremonese ha sempre fatto la prestazione, anche contro il Perugia nonostante gli errori ci abbiano punito».

Come Pecchia riesce a farvi sentire tutti titolari?
«Purtroppo è impossibile che tutti siano titolari, ma il mister ha cercato di trovare la quadra in ogni gara sfruttando le caratteristiche che ha a disposizione».

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