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CALCIO SERIE D

Brero va forte in Liguria: blinda la difesa e il Vado vola

Il difensore cremonese subito decisivo con gol e assist: inserito nella top 11 di Tuttocampo

La Provincia Redazione

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04 Gennaio 2022 - 14:59

Brero va forte in Liguria: blinda la difesa e il Vado vola

Matteo Brero con la maglia della Pergolettese

CREMONA - Matteo Brero riparte dalla Liguria e lo fa alla grande. Il 24enne centrale difensivo cremonese, a pochi giorni dall’accordo con il Vado, girone A della serie D, è sceso in campo ed ha fatto subito la differenza. Dopo il match in casa con il Chieri (1-1), la vittoria esterna a Imperia per 1 a 0, il pareggio 2-2 con l’Asti (Brero ha segnato la prima rete, un colpo di testa) e la vittoria esterna nel recupero con il Ligorna, per 1-0, con un suo assist. Brero - un metro e novanta, un fisico asciutto e potente - ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Cremonese, poi la Pergolettese, lo Spezia in serie B , quindi Monza, di nuovo Pergolettese (artefice del salvataggio ai playout della stagione 2019-2020, con il gol segnato alla Pianese nella gara decisiva disputata al Garilli). L’anno scorso una stagione di rilievo con il Fano Alma Juve, nel girone B della serie C. A sancire il debutto spumeggiante di Brero in Liguria è stato il suo inserimento, proprio dopo la gara contro il Ligorna, nella top 11 di Tuttocampo.it, il portale del calcio dilettantistico italiano.


Il suo arrivo nei ranghi della squadra rossoblù è stato una scossa, cercata, per tutto l’ambiente della società savonese, che tiene un basso profilo ma che, a detta di molti, ha le risorse per guardare oltre una salvezza tranquilla, anche tenendo conto della presenza nel girone di due corazzate che si chiamano Varese e Novara, per non dire di Casale e Derthona. Per Brero questa ripartenza dal Ponente Ligure fa da trait-d’union con l’ottima stagione disputata lo scorso anno in faccia all’Adriatico, con Il Fano Alma Juve, nel corso della quale, pur arrivando a campionato iniziato, in un’annata contraddistinta dall’avvicendarsi di tre allenatori – Marco Alessandrini, Flavio Destro (il padre di Mattia) e Alessio Tacchinardi - Brero ha disputato 24 partite con un rendimento molto elevato, che ha incrementato ulteriormente le sue quotazioni.

Brero nella Berretti della Cremonese


«Sto bene. Ho sempre continuato a lavorare. Questo mi ha permesso di farmi trovare pronto quando è arrivato il momento. Possiamo toglierci delle soddisfazioni. Le condizioni ci sono», spiega il difensore cremonese. Raggiante il team manager del Vado, Alessandro D’Angelo. «Matteo è partito alla grande. Di lui si sono capite subito due cose: che è un bravo ragazzo e che è un grande professionista. Lo abbiamo cercato e voluto a tutti i costi. Per averlo abbiamo fatto uno sforzo importante. Appena arrivato a Vado è stato chiaro a tutti che era in condizioni fisiche già ottimali per giocare. Ha fatto la panchina contro il Borgosesia, poi, in tutte le altre partite, in campo dal primo minuto. Quello che colpisce di Matteo è la sua volontà, l’approccio mentale, la voglia che ha di giocare. Noi ce lo godiamo fino a giugno, ma sono convinto che questo per lui sia un passaggio di una carriera importante».

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