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CALCIO: SERIE B

'La Cremo come il vino, le mie grandi passioni'

Il difensore Luca Ravanelli tra il campo e le sue attività da imprenditore vinicolo in vista della gara contro il Crotone di venerdì

Fabrizio Barbieri

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fbarbieri@laprovinciacr.it

07 Dicembre 2021 - 20:45

'La Cremo come il vino, le mie grandi passioni'

Luca Ravanelli contro il Cosenza

CREMONA -  Battere il Crotone venerdì, ma anche tanto altro. Luca Ravanelli, difensore centrale della Cremonese, è pronto. «Sarà una partita difficile. In realtà non ci sono partite facili in serie B, soprattutto quest’anno. Abbiamo visto quanto si possano perdere punti contro formazioni che stanno nella zona bassa. L’esempio di Pordenone lo abbiamo ben presente... Nelle zone alte tutti corrono veloci e se perdi il ritmo ti puoi trovare fuori dai playoff. Per questo anche la sfida contro il Crotone sarà delicatissima, non possiamo e non vogliamo sbagliare. Sono nato in montagna e in campagna, quando chiuderò con il calcio credo che farò ritorno alle origini». Ravanelli scherza, ma ha le idee chiare sul suo futuro. «In questi anni ho comprato dei campi e sono partito con dei vigneti. Sono ancora agli inizi, ma la produzione di vino è un obiettivo reale. È una passione di famiglia lavorare la terra. Piace pure a me».

Ormai sono i difensori a toccare più palloni nelle squadre. Chi tra lei, Okoli e Bianchetti ha più qualità?
«Diciamo che è Bianchetti il più bravo a impostare il gioco. I gol dei centrali? Mancano pure a noi... Speriamo di poter festeggiare presto un successo grazie a una rete decisiva di un difensore. Siamo cinque centrali, bravi e giovani. La concorrenza è bella e stimolante».

Contro il Cosenza un successo pesante.
«È stata una vittoria fondamentale, arrivata dopo due gare ben giocate in cui non abbiamo raccolto moltissimo».

In estate ha fatto una scelta importante passando alla Cremonese a titolo definitivo.
«Importante ma senza alcun dubbio. C’era la possibilità di continuare con il Sassuolo e girare in prestito o diventare grigiorosso. A Cremona sono sempre stato bene, c’è una società organizzata con grandi obiettivi e progetti importanti. Ho scelto subito la Cremonese».

Qual è l’attaccante più pericoloso della serie B?
«Attualmente dico Lapadula».

Come si batte il Crotone?
«Come a Cosenza dobbiamo cercare di controllare il gioco e far male al momento giusto».

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