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Cane al palazzetto durante la gara: il sindaco lo fa uscire e il padrone va dalle forze dell'ordine

Lo strano episodio durante la partita tra Offanengo e Volano

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09 Novembre 2021 - 20:28

Cane entra al palazzetto durante la gara, sindaco lo fa uscire la padrona va dalle forze dell'ordine

OFFANENGO - Non si può dire che alle partite della Chromavis Abo Offanengo non ci sia nemmeno un cane perché è stata proprio la presenza dell’animale domestico universalmente noto per essere il miglior amico dell’uomo a essere oggetto di una disputa che ha rischiato di costringere le ragazze di coach Bolzoni a giocare i match casalinghi a porte chiuse.

I FATTI. Tutto è accaduto durante il match contro la Rothoblaas Volano disputato al PalaCoim. Un tifoso della squadra ospite, giunto all’ingresso del PalaCoim con il proprio cane si è visto negare l’ingresso in virtù di un regolamento comunale che lo prevede, con tanto di cartelli esposti nell’impianto cremasco. Il sostenitore della formazione trentina, una volta esaurite le operazioni di vendita dei tagliandi e di controllo, è riuscito comunque a entrare con l’animale ma, notato dal sindaco Gianni Rossoni, è stato fatto accomodare all’esterno.

L’indomito tifoso di Volano, non volendosi dare per vinto, è entrato al PalaCoim senza animale documentando con fotografie alcune situazioni che, a suo dire, sarebbero state in contrasto con la normativa anti-Covid redigendo poi un esposto alle forze dell’ordine per segnalare le negligenze della società del presidente Pasquale Zaniboni.

Di qui la decisione iniziale di chiudere le porte del PalaCoim, almeno per la gara di sabato con Bedizzole. Decisione poi rientrata, come spiega il ds Stefano Condina. "La decisione era maturata pur nella consapevolezza che stiamo rispettando il protocollo federale anti-Covid 19 anche andando oltre a quanto richiesto: abbiamo numerato a nostre spese i posti in tribuna al PalaCoim e abbiamo predisposto il biglietto numerato nominativo proprio per garantire al massimo il distanziamento. Inoltre, nel corso del match lo speaker più volte ripete l’annuncio che ricorda le varie regole anti-Covid previste per i luoghi al chiuso. Successivamente, dopo un incontro tra il nostro presidente Pasquale Zaniboni e il sindaco di Offanengo Gianni Rossoni si è optato per giocare a porte aperte, sempre nel rispetto delle regole'.

LA SQUADRA OSPITE. Da Volano fanno sapere di essere estranei ai fatti essendo stata un’iniziativa personale di un genitore di una delle atlete ma senza che la società sapesse nulla.

"Vogliamo chiarire – commenta il ds trentino Michele Boschi – di aver appreso la notizia dalla stessa Offanengo qualche giorno dopo l’accaduto e di non essere in alcun modo stati promotori della medesima. Come società abbiamo giocato la partita, peraltro persa 3-0, e siamo tornati a casa senza alcuna rimostranza nei confronti della società di casa. L’iniziativa di un singolo non può e non deve essere accostata alla nostra società anche perché non vogliamo che passi il messaggio che è Volano a prendere questi provvedimenti'.

Peraltro, ironia del calendario, sabato la Rothoblaas sarà di scena al PalaBertoni di Crema contro l’Enercom Fimi. L’articolo 25 del regolamento comunale di Crema vieta l’accesso agli impianti sportivi agli animali, pertanto, nel caso il genitore-tifoso si presentasse ancora con il proprio quadrupede dovrebbe essere allontanato. Insomma, la storia rischia di ripetersi, il Volley 2.0 Crema, però, è avvisato.

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Commenti all'articolo

  • Aletti.renzo

    09 Novembre 2021 - 21:34

    Ma adesso ci soni dei limiti, se vuoi un cane , sappi sopportare anche le conseguenze... è sempre cmq un animale, non necessariamente peggiore degli uomini, ma sempre comunque un animale.

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