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CREMONA

La storia di Imad, dalla Champions africana alla Terza categoria

Il 39enne marocchino è venuto in Italia per curare la figlia e ora gioca nella Marini

Carlo Caianello

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redazioneweb@laprovinciacr.it

14 Ottobre 2021 - 06:05

La storia di Imad, dalla Champions africana alla Terza categoria

CREMONA - Il campionato di Terza categoria vede in testa al girone B la Marini Pro Cremona che sicuramente fa della solidità difensiva uno dei suoi punti di forza. A guidare la difesa c’è un ragazzo marocchino di 39 anni Imad El Omari con un passato da professionistaMa cosa ci fa un ex professionista marocchino nella Terza categoria cremonese? Imad El Omari nasce in 20 febbraio 1982 a Tetouan nel Marocco settentrionale vicinissimo all'enclave spagnola di Ceuta, una zona interna allo stato africano con una buona tradizione calcistica (diverse stagioni nella Seconda divisione spagnola) e anche per questo Imad sviluppa da subito una passione per questo sport. All’età di sette anni con i suoi due fratelli inizia a giocare a calcio nella squadre giovanili della sua città su campi in terra battuta e ovunque ci fosse la possibilità di tirare calci ad un pallone. Dopo alcune stagioni nella serie B marocchina nel 2005 Imad viene promosso con il Tetouan in serie A marocchina.

SCUDETTO E CHAMPIONS LEAGUE

L’anno successivo fa la sua prima esperienza all’estero giocando nella serie B francese con il Grenoble e successivamente in Svizzera nel Racing Ginevra (serie C), per poi tornare in Marocco con l’Olympique de Safi. La svolta alla sua carriera arriva nel 2007-08 quando viene ingaggiato dal Far Rabat con cui, da titolare, vince sia il campionato che la Coppa nazionale. L’anno successivo con la squadra della capitale marocchina partecipa alla Champions League africana, si classifica al terzo posto in campionato e vince ancora la Coppa di Marocco. Nel 2009-10 torna a casa nel Moghreb de Tetouan e l’anno dopo va ancora all’Olympique de Safi con cui ottiene un buon quarto posto in campionato. Nel 2011-12 la serie A marocchina diventa ufficialmente un campionato professionistico con il nome Botola 1 Pro e in quella stagione Imad gioca per l’Olympique de Safi che si classifica al nono posto. Nelle stagioni successive viene tesserato per il Chrabab Rif Al Hoceima, poi per l’Oman (nella serie A dell’Oman) e infine per l’Ittihad Tanger (2 anni di cui il primo nella serie cadetta).

IN ITALIA PER LA FIGLIA

Ma ad un certo punto la vita di Imad cambia radicalmente ed è costretto a lasciare il calcio. La figlia ha un problema di salute importante e gli viene consigliato di portarla al Gaslini di Genova, uno dei migliori ospedali pediatrici al mondo. Imad, da buon papà, porta la bambina a Genova, ma contrariamente a quanto lui inizialmente pensava gli viene detto che per diversi anni, ogni sei mesi, dovrà accompagnare la figlia per fare delle terapie e delle visite di controllo. Stando in Marocco i ripetuti viaggi diventano insostenibili e allora Imad nel gennaio 2018 decide di trasferirsi con la famiglia qui in Italia e raggiunge un fratello che vive a Cremona a cui poter appoggiarsi

"QUI STO BENE"

Fa alcuni provini per squadre del territorio come Casalbuttano e Soresina, ma avendo dei problemi con i mezzi di trasporto non se ne fa nulla. Poi si accorge che sta cercando qualcosa di diverso. Dopo aver giocato alcune partite nel campionato Csi con il San Martino nell’estate 2019 arriva alla Marini. "Alla Marini e a Cremona – racconta - mi sono trovato subito bene. La mia carriera professionistica e semiprofessionistica era finita, io cercavo solo di divertirmi e nella società del Boschetto ho trovato degli amici e una vera famiglia. Il presidente Edo Fugazza e il direttore sportivo Saro Di Giuseppe mi hanno aiutato tantissimo ad integrarmi".

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