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BASKET SERIE A

La Vanoli e i segreti di Sanogo e Tinkle

Presentati al PalaRadi due dei giocatori chiave del roster

Fabrizio Barbieri

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fbarbieri@laprovinciacr.it

23 Settembre 2021 - 19:16

Vanoli

Ismael Sanogo e Tres Tinkle

CREMONA - «Abbiamo voglia di fare grandi cose. La mentalità è quella giusta». Sono stati presentati al PalaRadi il senegalese Ismael Sanogo e lo statunitense Tres Tinkle, due dei giocatori chiave del roster Vanoli.
Sanogo, per tutti “Ish”, classe 1996, all’età di quattro anni si trasferisce Stati Uniti, spostandosi tra New Orleans e Chicago. Poi, insieme alla famiglia si trasferisce a Newark, nel New Jersey, dove ha l’opportunità di studiare e giocare a pallacanestro la sua grande passione: «Per me è la prima volta, come giocatore, in un campionato europeo. Ero aperto a qualsiasi situazione. Mi sono trovato subito a mio agio. Non ho fatto fatica ad ambientarmi con la città e le persone. Penso sia un ambiente molto tranquillo e famigliare».

Medesima lunghezza d’onda per Tinkle, stessa età ed altezza (203 centimetri) di Sanogo, prodotto di Oregon State, figlio dell'allenatore ed ex cestista Wayne Tinkle: «Non sapevo cosa aspettarmi alla prima esperienza fuori dagli Stati Uniti. Devo ammettere di essere stato piacevolmente sorpreso dall’accoglienza, dal club, dalle persone e dal cibo. Giorno dopo giorno mi sto sempre di più ambientando. A Cremona si vive bene. Del campionato italiano avevo sentito parlare tante volte. So che è una lega molto competitiva. Non vedo l’ora di iniziare».

Le prime impressioni sono ottime per entrambi. Il precampionato ha contribuito a cementare un gruppo che sembra molto unito dentro ma anche fuori dal campo: «La sensazione – afferma Sanogo – è quella di trovarsi in una grande famiglia».
Tinkle: «Lo spirito di squadra si costruisce con il tempo. Occorre conoscersi reciprocamente per crescere. Mi sento coinvolto al cento per cento. C’è un ottimo feeling con tutti gli altri compagni. Il livello del campionato italiano è alto, si gioca una pallacanestro molto fisica, lo sappiamo. Sono sicuro che ci faremo trovare pronti. L’amalgama sta crescendo allenamento dopo allenamento».

Ma quali sono gli obiettivi dei due giocatori a livello personale e di squadra? Ancora una volta le due ali della Vanoli Cremona sono concordi: «Vincere più partite possibili. Salvezza? Credo che questa squadra sia stata costruita per obiettivi importanti. I playoff rappresentano il sogno. Vogliamo cercare di finire la stagione il più tardi possibile».

Il conto alla rovescia, intanto, è partito: domenica la Vanoli Cremona esordirà sul campo della Reyer Venezia, una delle migliori squadre del campionato di serie A.

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