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BASKET SERIE A

McNeace ko, la Vanoli Cremona ingaggia il centro croato Ivica Radić

Nato a Spalato nel 1990, è alto 208 centimetri. Una decisione definitiva sul lungo americano verrà presa più avanti

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

17 Settembre 2021 - 15:04

McNeace ko, la Vanoli Cremona ingaggia il centro croato Ivica Radić

CREMONA - L'infortunio di Jamuni Mc Neace (problema ad una tibia che non accenna a risolversi) ha costretto la Vanoli Basket a ributtarsi sul mercato. E, in poche ore (ma forse si stava lavorando già da qualche giorno), il general manager Flavio Portaluppi ha portato a termine l'ingaggio (accordo annuale, con possibilità di uscita a favore della società) con l’atleta croato Ivica Radić. Interpellato, Portaluppi spiega che comunque non è ancora stato deciso il taglio di McNeace; la società intende verificare nelle prossime settimane l'andamento della situazione legata al centro americano e poi verrà presa una decisione definitiva. Per il momento, dunque, McNeace rimane legato al club biancoblu.

Nato a Spalato l’8 settembre 1990, Ivica Radić è un centro di 208 centimetri per 111 chilogrammi di peso. Ivica inizia la sua carriera professionistica nel 2008 nella sua città natale e milita in Croazia fino al 2015, anno in cui si trasferisce in Italia per giocare in serie A2 con la maglia di Veroli. Lo stesso anno passa alla Reyer Venezia, con cui esordisce nella massima serie. La stagione successiva firma a Bologna, sponda Fortitudo, per poi trasferirsi al Benfica con cui chiude la FIBA Europe Cup a 19 punti e 7.4 rimbalzi di media. Dopo la parentesi in Portogallo, Radić torna in Italia per giocare a Reggio Calabria e a Ferentino, sempre in serie A2. Nelle stagioni successive si accasa in Ungheria, Belgio e Polonia: con i polacchi dello Stelmet Zielona Gora vince, nel 2019, il titolo nazionale. L’ultima stagione Radic l’ha iniziata ancora in Polonia, all’Anwil Wloclawek, con cui ha disputato 29 incontri di EBL a 12.3 punti e 9.1 rimbalzi di media a gara, oltre a una gara di Champions League e a tre di FIBA Europe Cup, per poi rientrare di nuovo in Italia all’Acqua San Bernardo Cantù. Con la squadra brianzola è sceso in campo sei volte con medie di 6.5 punti e 5.5 rimbalzi. Per il finale di stagione si è poi trasferito all’Unieuro Forlì in serie A2 terminando i quattro incontri disputati a 10.3 punti e 6.5 rimbalzi di media.

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