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TOKYO 2020

E' festa grande per Vale, Gentili: «E' stata bravissima»

A La Capannina il tributo alla campionessa, prima parte formale con le autorità, poi è stata baldoria

Lucilla Granata

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redazione@laprovinciacr.it

06 Agosto 2021 - 09:01

E' festa grande per Vale, Gentili: «E' stata bravissima»

CREMONA - Si sono fatti attendere un po’, come si addice a delle vere star. L’appuntamento era per le 18.30 al locale ‘La Capannina’. E gli olimpionici sono arrivati attorno alle 19.15. Sulla passerella ti aspetti di veder entrare Rodini e Cesarini. Invece Valentina entra a braccetto con Giacomo Gentili. Sembrano quasi due sposi, con quel bouquet di fiori in mano. Ma sono vestiti con la divisa d’ordinanza della Finanza.

rodini gentili

Dietro di loro, Federica Cesarini, arrivata da Varese per festeggiare l’oro conquistato con Valentina («Siamo una squadra, stiamo vivendo un sogno») e Andrea Panizza compagno di barca di Gentili sul quattro di coppia maschile. Non poteva esserci location migliore per la loro festa, di un luogo sulle rive del Po, da dove tutto è cominciato.

Ad attendere i protagonisti di Tokyo, tutto il mondo dello sport e del canottaggio cremonese, ma non solo. C’erano le medaglie olimpiche di canottaggio Simone Raineri, Rossano Galtarossa, Franco Benedini della canoa, tutti gli allenatori federali del canottaggio, dai fratelli Romagnoli, a Gigi Arrigoni, il presidente provinciale degli Azzurri d’Italia Maurizio Mondoni, il presidente della Bissolati Rilly Segalini, rappresentanti della Cremonese e dell’atletica cittadina. Sindaco, assessori e autorità. Sponsor. E poi amici, tanti amici di questi splendidi ragazzi. C’erano anche le ragazze del 4 di coppia femminile, arrivate quarte ad un passo dal podio.

raineri rodini

«Siamo qui ad applaudire la vostra grande impresa. Siamo fierissime di voi. E speriamo di seguire il vostro esempio a Parigi. Da domani lavoreremo per questo» hanno detto, capitanate da Alessandra Montesano cremonese di Rivarolo del Re. Simone Raineri, oro nel canottaggio a Sydney 2000 è commosso: «Mi avete fatto rivivere le emozioni di allora. Mi sono ritrovato nelle vostre dichiarazioni... In quella sensazione di pace che si prova quando senti di aver dato tutto. Bravi ragazzi. Siete straordinari. Anche tu Giacomo. E ti rifarai presto. Lo sport è questo. Ma dalle sconfitte, possono nascere nuovi entusiasmanti traguardi. E poi che sei una grande persona si vede dal sincero affetto che hai per Vale. Dal fatto che non c’è traccia di invidia, ma solo tanta gioia! Siete uno spettacolo».

Rossano Galtarossa, da canottiere è andato a podio in 4 edizione dei Giochi Olimpici. A Tokio ha fatto la telecronaca della gara: «A Giacomo voglio dire: ricordati che non hai deluso nessuno. Hai dato il massimo. Sii arrabbiato, ma non deluso. Ne riparleremo a Parigi».

tatuaggio

Giacomo Gentili è sempre stato vicino a Vale. È stato tra i promotori della festa alla Capannina perché ci teneva che la compagna di squadra e nazionale fosse festeggiata degnamente ed è stato anche uno di quelli che ha speso le parole più dolci per lei. «Sono molto deluso di aver perso la medaglia olimpica, ma non potrei essere più felice che l’abbia vinta Vale. Siamo cresciuti insieme. È da quando siamo bambini che ci alleniamo insieme, facciamo gare insieme, andiamo ai collegiali a Sabaudia insieme. Non è la mia fidanzata, ma in un certo senso è la mia compagna di vita, perchè è forse la persona che vedo di più da sempre... Quindi non parliamo di quello che non ho vinto io a Tokyo, perché con la testa io sono già a Parigi, ma festeggiamo e festeggiamo ancora Valentina, che con Federica ha fatto davvero qualcosa di straordinario. Lei è davvero fortissima e quando ha vinto l’oro sono rimasto a bocca aperta. Ho rivissuto come in un film tutto quello che abbiamo passato e condiviso. Le ore e ore di allenamenti. Gli anni che sono passati a remare su questo fiume principalmente. Eravamo bambini ieri e ci ritroviamo oggi a parlare di un’Olimpiade vinta. Tutto questo mi fa felice. Felice perché so bene quanti sacrifici ci sono stati dietro questa medaglia e quanti ce ne saranno ancora. Quindi, brava Vale! Non potrei essere più fiero di lei... Abbiamo condiviso tante emozioni e spero che in futuro potremo condividerne altre e magari ritrovarci a festeggiare nuovi traguardi insieme. Così sarebbe davvero tutto perfetto».

E dopo le domande dei cronisti la festa fino a tarda notte. Quella vera, solo per i ragazzi.

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