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CALCIO SERIE B

Pecchia: l'obiettivo è essere competitivi

Conferenza stampa del tecnico della Cremonese molto sorridente, carico ed entusiasta del rinnovo contrattuale per due anni

Ivan Ghigi

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ighigi@laprovinciacr.it

26 Maggio 2021 - 14:44

Pecchia: l'obiettivo è essere competitivi

Ariedo Braida, Fabio Pecchia e Paolo Rossi

CREMONA - Era dallo scorso gennaio che Fabio Pecchia - tecnico della Cremonese - non rilasciava una conferenza in presenza e a distanza di cinque mesi la differenza è stata notevole. Il tecnico molto contenuto e moderato negli interventi dello scorso inverno ha lasciato spazio a una persona molto sorridente, carica ed entusiasta del rinnovo contrattuale per due anni. L’allenatore di Formia ha subito spazzato il campo dai dubbi. 

Il nostro obiettivo è essere competitivi. Con la differenza che adesso conosco chi sta davanti a me, conosco l’ambiente, quello che può e fin dove si può arrivare. Adesso certe valutazioni si possono fare meglio e queste serviranno anche per allestire la nuova rosa

“Il nostro sarà un campionato per crescere”, ma aggiunge subito che questa dovrà essere meno traumatica rispetto alla stagione appena conclusa. Ed è meglio non parlare di classifica: “Il nostro obiettivo è essere competitivi. Con la differenza che adesso conosco chi sta davanti a me, conosco l’ambiente, quello che può e fin dove si può arrivare. Adesso certe valutazioni si possono fare meglio e queste serviranno anche per allestire la nuova rosa”.
Rosa nella quale serviranno soprattutto esterni.

“I laterali offensivi e quelli difensivi, i cosiddetti terzini, sono quelli più spremuti quando si va in campo per il tipo di calcio che piace a me. A me piace utilizzare tutti i cambi, non sempre quest’anno l’ho fatto perché sposso contavo troppe assenze”.

Capitolo interessante quello sui giovani.

“I cinque chiamati nella pre convocazione dell’Under 21 sono il nostro orgoglio. Quest’anno ho avuto tempi ristretti e non ho potuto mantenere stretti contatti con i nostri ragazzi. Ho visto molte gare della Primavera ma l’integrazione quest’anno sarà totale e quotidiana. Vorrei avere i ragazzi giovani in prima squadra per allenarli e un contatto diretto con la Primavera. Il tempo per farlo non mancherà”.

Nemmeno quello per programmare il futuro, a partire dal direttore sportivo che al momento non ha un nome e un volto. La ricerca della società grigiorossa prosegue.

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