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Giro d'Italia, Galimberti: «Pronti all’evento»

Domani il passaggio della 18ª tappa nel cuore della città. Il sindaco: «Sarà una grande festa, ma in massima sicurezza»

Lucilla Granata

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readazione@laprovinnciacr.it

26 Maggio 2021 - 10:31

Giro d'Italia, Galimberti: «Pronti all’evento»

CREMONA - «Al di là del mio ruolo istituzionale, il Giro d’Italia è qualcosa che mi riporta immediatamente ai miei ricordi di bambino. Mio nonno era un grande appassionato di ciclismo ed era lui che mi portava a vederlo, mi raccontava, mi trasmetteva le emozioni di una corsa che è festa ovunque passa». Il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, commenta così il passaggio della gara ciclistica più importante d’Italia dalla nostra città, dopo tanti anni di assenza. Sarà una tappa importante quella di domani. La carovana attraverserà il cuore di Cremona, con lo spettacolare traguardo volante di corso XX Settembre per poi uscire dalla città dal Ponte di Po. Una bellissima vetrina per la nostra provincia ed il centro cittadino, ma soprattutto un segno di vivace ripartenza.

LA VIABILITA': I BLOCCHI

Dopo 15 anni Cremona torna ad ospitare il Giro d’Italia. I corridori arriveranno in città dalla via Mantova, che percorreranno fino alla rotatoria Mantova-Zaist-Concordia, transiteranno sul cavalcavia che porta a viale Concordia e, arrivati alla successiva rotatoria, svolteranno in via Postumia, quindi attraverseranno via Buoso da Dovara, per tutta la sua estensione (compreso l’attraversamento dell’incrocio Ghisleri-Giuseppina-Ippocastani), piazza IV Novembre, corso Pietro Vacchelli, tutta via XX Settembre al termine dalla quale imboccheranno largo Boccaccino. A seguire passeranno per piazza del Comune, via Baldesio, piazza Stradivari, corso Vittorio Emanuele II, piazza Cadorna (che potrà essere percorsa da entrambe le parti), viale Po, per tutta la sua estensione, fino all’ingresso del ponte sul Po dove la carovana lascerà il territorio del comune di Cremona per raggiungere il tratto piacentino. Il tratto che va da largo Boccaccino a corso Vittorio Emanuele II, sino all’incrocio con via Ponchielli, sarà tutto transennato.

Sarà possibile assistere al passaggio della corsa (nel rispetto delle vigenti norme anti Covid) lungo tutto il percorso della manifestazione rimanendo sui marciapiedi.

Dalle ore 12.30 e, progressivamente, sino alle ore 15.30 circa, la circolazione stradale sarà regolamentata nelle zone limitrofe alle vie interessate dal passaggio dei corridori. Si tratta di misure inevitabilmente impattanti sulla fluidità del traffico che subirà veri e propri blocchi non risolvibili da interventi della Polizia Locale. La circolazione tornerà alla normalità dalle 15.45 circa.
Prima, durante e subito dopo il passaggio dei corridori, tutti i cittadini sono invitati a non mettersi per strada con alcun mezzo, sia che si tratti di automobile, ciclomotore o bicicletta.

Nelle strade interessate dal percorso di gara sarà vietata la sosta per tutti (residenti e non, compresi autorizzati e disabili): si sta già approntando la segnaletica dedicata. I plateatici dovranno essere rimossi dalla prima mattina di domani. Dalle ore 8 sarà disposto il divieto di sosta con rimozione forzata e, dalle ore 12, sul percorso di gara sarà vietata la circolazione di tutti i veicoli. Non sono previste limitazioni per i pedoni tranne che durante il passaggio dei corridori.

Intanto, dal Comune di Piadena Drizzona, giunge la segnalazione che domani lungo la strada statale 10 saranno collocati dei cartelli per deviare il traffico in direzione della statale 343 Asolana. «Dal mattino al pomeriggio – spiega il sindaco Matteo Priori – la statale sarà bloccata e noi immaginiamo che possano crearsi delle code lunghissime di camion a est di Isola Dovarese. Ne ho parlato anche con il sindaco di Torre de’ Picenardi Mario Bazzani. Per questo motivo abbiamo deciso di iniziare da ora a invitare tutti coloro che devono dirigersi verso Cremona di prendere una strada alternativa. Chi arrivasse a Piadena da Canneto o da Mantova verrà invitato a dirigersi lungo la tangenziale sud-ovest lungo la statale Asolana per andare a San Giovanni in Croce e immettersi lungo la provinciale Giuseppina. Ho parlato già con i responsabili dell’Anas, peraltro gentilissimi, e mi hanno suggerito di collocare dei cartelli ben visibili con le indicazioni del caso. Quindi ripeto l’invito a tutti a fare attenzione giovedì per evitare di trovarsi imbottigliati».

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Commenti all'articolo

  • Manuciao

    26 Maggio 2021 - 13:24

    Commento da parte di pendolari LAVORATORI perché non è stato fatto durante il weekend? Come sempre disorganizzazione da parte dei mezzi pubblici non si sa quando tornerò dal lavoro. Se il sindaco mi paga il taxi per tornare a casa posso concedergli tutte le manifestazioni che vuole. Cremona in eterno lockdown, altro che rinascita.

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