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Giovedì 26 Novembre 2020

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CICLISMO

Sei Giorni delle Rose, il dominio dell'Arvedi

Il team cremonese ha vinto la classifica generale con la coppia composta da Davide Plebani e Stefano Moro, secondi i compagni di squadra Francesco Lamon e Michele Scartezzini

Sei Giorni delle Rose, il dominio dell'Arvedi

FIORENZUOLA D’ARDA (Piacenza) - La Biesse Arvedi Cycling si conferma padrona assoluta della Sei Giorni delle Rose. Nella serata conclusiva della prestigiosa competizione su pista disputata al velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola (130 atleti da 15 diversi Paesi al via), il team cremonese ha vinto la classifica generale con la coppia composta da Davide Plebani e Stefano Moro.

Il tandem targato Arvedi ha ribadito la propria superiorità nell’ultimo round vincendo anche la corsa a punti e chiudendo a 100 punti si è aggiudicato la 23esima edizione della Sei Giorni.

A completare la doppietta, il 2° posto (a quota 66) conquistato dai compagni di squadra Francesco Lamon e Michele Scartezzini. Al 3° posto la coppia olandese composta da Jan Willem Van Schip e Yoeri Havik.

Per la Biesse Arvedi si tratta del secondo trionfo consecutivo a Fiorenzuola: il team cremonese si era imposto anche nell’edizione 2019, con lo stesso Plebani e con Scartezzini. La doppietta ad un anno di distanza rafforza il ruolo della squadra come eccellenza della pista a livello internazionale.

Brillanti anche le prestazioni delle atlete cremonesi nelle gare femminili di classe 1: Miriam Vece, di Romanengo, ha conquistato il torneo della velocità femminile sulla spagnola Tania Calvo; Elena Bissolati, da San Giovanni in Croce, è salita sul podio della stessa specialità con la medaglia di bronzo al collo dopo aver superato Giada Capobianchi nella finalina per il 3° posto.

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05 Agosto 2020