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VOLLEY A1 FEMMINILE

Casalmaggiore, troppo forti le campionesse dell'Imoco

Niente da fare per la E'Più Pomì, al PalaRadi Conegliano (fresco di titolo mondiale) passa con un netto 0-3 (18-25, 23-25,20-25) faticando solo nel secondo set. Mercoledì a Scandicci i quarti di Coppa Italia in gara unica

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

25 Gennaio 2020 - 10:59

Casalmaggiore, troppo forti le campionesse dell'Imoco

CREMONA (25 gennaio 2020) - Non si può dire non ci abbia provato ma se da un lato questa Imoco Conegliano è davvero troppo forte, dall'altro Casalmaggiore è riuscita solo a sprazzi a mettere in campo tutto il proprio potenziale. Nello specifico le rosa hanno fatto vedere le cose migliori nel secondo set, perso 23-25, prima di cedere per manifesta superiorità sia nel primo che nel terzo parziale. Purtroppo alle rosa è mancato ancora l'apporto di Carcaces, ma quello che ci si augura è che il meglio sia stato riservato per mercoledì; a Scandicci andrà in scena il quarto di Coppa Italia in gara unica, e vincere qualificherebbe alla final four del weekend successivo a Busto Arsizio trovando, con tutta probabilità, Conegliano in semifinale.

STARTING SIX

E'Più Pomì Casalmaggiore: Antonijevic, C. Bosetti, Popovic, Cuttino, Carcaces, Stufi, Spirito (L).

Imoco Volley Conegliano: Wolosz, Sylla, De Kruijf, Egonu, Hill, Folie, De Gennaro (L).

1 set - Il servizio di Casalmaggiore è troppo timido e Wolosz chiama spesso in causa i propri centrali impedendo al muro-difesa di Casalmaggiore di essere efficace. Al contrario, il turno al serivzio di Egonu scava il primo solco e sull'ennesima ricezione ballerina Gaspari è costretto alla sospensione sul 6-11. Il tecnico di Ancona replica sul 7-14 ma eccezion fatta per un paio di palle break ben giocate le rosa non oppongono resistenza alle quotate avversarie, aprono voragini in ricezione e sprofondano sul 10-20. Nel momento più difficile Conegliano abbassa l'asticella, commette qualche errore di troppo e rinfranca Casalmaggiore. Qualche buona soluzione avvicina le rosa sul 17-21 ma è un fuoco di paglia perchè le venete, con Geerties per Sylla, chiudono sul 18-25.

2 set - Casalmaggiore ha un'altra faccia nel secondo set, patisce meno gli acuti dell'avversario, che, va detto, allenta un po' la pressione, e di contro alza il voltaggio della propria prestazione. La ricezione riposiziona gli avambracci, Antonijevic può distribuire con maggior profitto ed il testa a testa vede sempre avanti Casalmaggiore (9-7). Conegliano non si scompone e mette la freccia ma il PalaRadi fiuta la necessità di alzare i decibel e le rosa, invece che intimorirsi, si rimettono a caricare a testa bassa trovando a muro il nuovo sorpasso (15-13). Due ingenuità nel corpo a corpo finale premiano l'Imoco con il tentativo di fuga del 19-21 ma una carambola pazzesca tra Carcaces e Stufi in difesa di un attacco disumano di Egonu rende il favore per il 22-22. Al secondo set point Egonu non perdona e vale il 23-25.

3 set - il rientro in campo ripropone la Conegliano spietata del primo set o, più verosimilmente, la E'Più Pomì timida che ha ceduto troppo presto terreno all'avversario. Scuka rileva una spenta Carcaces col tabellone che recita già 4-8 e sembra che non ci siano i margini per un clamoroso rientro. Il problema è che con Conegliano gli errori pesano doppio perchè Casalmaggiore per guadagnare un punto od evitare che l'Imoco ne faccia uno deve spremere energie mentre Wolosz e compagne sembrano trovare le soluzioni ideali con una facilità disarmante. Casalmaggiore ci prova ma si deve arrendere sul 20-25.

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