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Venerdì 19 Luglio 2019

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BASKET, SERIE A

Vanoli Cremona nella storia, la Coppa Italia è tua

Grande successo della squadra di Meo Sacchetti: Brindisi battuto 83-74

Vanoli Cremona - Happy Casa Brindisi

FIRENZE - La Vanoli nella storia. Alle 19 e 46 di domenica 17 febbraio, al Mandela Forum, batte la coriacea Brindisi 83-74 e si aggiudica le Final Eight di Coppa Italia 2019. Un sogno che la squadra del patron Aldo Vanoli e di coach Meo Sacchetti ha raggiunto meritatamente battendo nell’ordine Varese, Bologna e la formazione pugliese. Risultato straordinario che premia una piccola ma grande società, capace con di costruire un gruppo splendido nonostante un budget tra i più limitati della serie A.

LA CRONACA – Si parte con grande equilibrio, come è giusto che sia in una finale, con Cremona che ritrova immediatamente il Diener della semifinale (2/3 da tre) e Brindisi che si appoggia a John Brown (11 punti nel periodo). La tripla di Crawford indirizza il quarto verso Cremona (23-18). Cremona anche nella seconda frazione continua a martellare da fuori con Saunders, Ruzzier e Crawford che danno il +10 al 16’ (37-27). Ancora Crawford e Aldridge portano a 9 le triple segnate nel primo tempo dalla Vanoli su 15 tentativi. Walker sul finale riavvicina i suoi per il 45-37 dell’intervallo. Alla ripresa del gioco la Vanoli mantiene fin da subito il vantaggio grazie ai canestri di Saunders ma Brindisi sfrutta bene il bonus falli raggiunto molto presto dalla Vanoli e segna 8 punti a gioco fermo per il 62-51 a 10 dal termine. Il quarto periodo si apre con il canestro di Ricci, ma Gaffney non ne vuole sapere di mollare e con due triple riavvicina Brindisi sul 66-57. Gli rispondono immediatamente Saunders e Ruzzier da oltre l’arco per il +15 Vanoli al 35’ (72-57). A tre dal termine sembra di nuovo finita ma l’Happy Casa trova nuova linfa dai canestri di Walker e si riavvicina sul 76-67. La tripla di Aldridge manda i titoli di coda a 120 secondi dalla sirena. A nulla servono gli ultimi tre punti di Gaffney. Per Cremona è festa grande e Travis Diener può alzare la coppa.

MVP DEL TORNEO – Travis Diener è il profeta vincente di questa grande Vanoli. 9 assist nei quarti contro Varese per mettere in ritmo la squadra, 26 punti in semifinale per portarla all’ultimo atto, 6 punti in avvio di Finale e altri due in un momento chiave del quarto periodo, oltre ai 6 assist per i compagni, per alzare la prima storica Coppa Italia di Cremona. Oltre tutto questo, la leadership di chi sa come si fa a vincere e lo trasmette ai compagni.

MVP DELLA PARTITA – Prestazione corale della Vanoli con 4 uomini in doppia cifra  e due a 8 punti, per questo l’MVP va a Meo Sacchetti che ha saputo, come sempre, gestire magistralmente la pressione di una Final Eight come quella di Firenze, portando i suoi a giocare una grande gara anche nell’atto finale della manifestazione, dopo le due precedenti con Varese e Bologna.

I PROTAGONISTI – Per la Vanoli i migliori realizzatori sono Saunders e Crawford con 18, con quest’ultimo votato MVP di questa Final Eight. Saunders aggiunge però 9 rimbalzi per il 26 di valutazione finale (migliore dei suoi). Ruzzier ne mette 12 con 3/6 da tre, Aldridge 11 con 5 rimbalzi, Mathiang 8 con altrettanti rimbalzi, così come Diener che smazza sei assist ai compagni. Ricci ne segna 6, importantissimi, con 9 rimbalzi di cui 3 offensivi. Per Brindisi il migliore è Brown con 21 punti e 8 rimbalzi e un inizio di partita praticamente perfetto. Gaffney con 19 e Walker con 11 sono gli ultimo ad arrendersi. Per Banks ci sono 13 punti.

IL DATO – Cremona tira bene da fuori (43.3%, 13/30) segnando ben 9 triple nei primi 20 minuto di gioco. Brindisi si ferma al 32% (8/20) anche se tira leggermente meglio da due: 46.3% contro il 45.2 della Vanoli. A rimbalzo Cremona recupera tre palloni in più (41 a 38) ma questi tre sono tutti offensivi.

IL MOMENTO CHIAVE – Come con Bologna è ancora il secondo quarto a scavare il primo solco per la Vanoli che però risulta consistente lungo tutto l’incontro perdendo il solo ultimo quarto di due punti (21-23) dopo aver vinto tutti i primi tre quarti (23-18, 22-19 e 17-14). La tripla in punta di Aldridge a due dal termine chiude i discorsi e permette a Cremona di festeggiare.

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17 Febbraio 2019