Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

VOLLEY FEMMINILE COPPA CEV

Pomi' Casalmaggiore - SSC Palmberg Schwerin 0-3 (33-35, 20-25, 15-25)

Secca sconfitta al PalaRadi delle rosa di Casalmaggiore nei quarti di finale della competizione europea

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

21 Febbraio 2018 - 09:19

Pomi' Casalmaggiore - SSC Palmberg Schwerin ore 20.30

POMI' 0

SCHWERIN 3

(33-35; 20-25; 15-25)

CREMONA - Pensavamo di averle viste tutte e invece il peggio doveva ancora venire. In una stagione fatta di troppi abissi e pochissime vette, la Pomì Casalmaggiore scava la propria fossa delle Marianne giocando una partita indegna nell'andata dei quarti di finale con Schwerin e cedendo 3-0 alle modeste tedesche davanti allo stoico pubblico del PalaRadi. Se all'indomani della partita di Modena la società aveva sospeso gli stipendi alle giocatrici, oggi dovrebbe prodigarsi per rimborsare i biglietti degli spettatori presenti ieri sera, incolpevoli di assistere ad uno spettacolo indecoroso. In realtà nulla è perduto perchè vincere 3-0 o 3-1 in Germania tra una settimana (1 marzo) si può, ma quanto visto ieri sera è avvilente ed essere ottimisti dopo una partita così è davvero difficile.

1 set - pallavolo tutt'altro che trascendentale nel primo set con la Pomì disastrosa dai nove metri (7 errori) e rivedibile in ricezione che trova conforto, come sempre, solo dai centrali. Le rosa provano a piazzare il break sul 9-6 ma sono troppo fragili ed imprecise e a Schwerin basta sbagliare meno per passare a condurre sul 14-16. Le tedesche, generosamente, concedono il rientro a Casalmaggiore (18-17) con invasioni ed errori ma la Pomì rende il favore e va da Lucchi sul 18-20. Le rosa sprofondano (19-23), risorgono (22-23 e time out ospite) e dopo un altro mezzo set di vantaggi si arrendono sul 33-35.

IL COMMENTO - Pomì lontanissima parente di quella vista con Novara. Sul banco degli imputati una battuta disastrosa (7 errori), o sbagliata o facile, ed una ricezione impresentabile a questi livelli (35% con 19% di perfetta e 4 errori). Lo Bianco fa quel che può in distribuzione e solo la solita proficuità delle centrali permette a Casalmaggiore di risollevarsi nei momenti critici. Forse si poteva azzardare il doppio cambio per non regalare Lo Bianco a muro nelle fasi concitate, data anche la scarsa vena di Drews.

2 set - di male in peggio, la Pomì rientra con ancora minor efficacia e con maggior timore. Sirressi vive una serata da incubo (sostituita da Napodano per un colpo alla schiena), Starcevic prende presto il posto di Grothues ed è già 5-8. La scusa del cambio di pallone regge sino ad un certo punto dato che le rosa hanno avuto dieci giorni per preparare il "trasloco" ma la ricezione resta imbarazzante e la Pomì va a singhiozzo tornando da Lucchi sull'11-14. L'unica nota positiva sta nel fatto che a vedere lo scempio messo in campo dalla Pomì ci sia poca gente perchè il saggio degli orrori è raccapricciante. Drews esce per Zago ed il servizio della veneta rianima Casalmaggiore ma è un fuoco di paglia. Il peggio arriva in coda al peggior set della stagione chiuso troppo tardi sul 20-25.

IL COMMENTO - poco da commentare tecnicamente. E' il peggior parziale della Pomì di quest'anno. Interpretazione tecnica carente, scelte tattiche rivedibili tenuta mentale vergognosa. In campo si è vista una non-squadra.

3 set - la Pomì resta a contatto immeritatamente perchè inerzia e meriti sono tutti dello Schwerin che fa e disfa come se fosse la corazzata e le rosa l'outsider. In campo si vedono errori ed incomprensioni preoccupanti con Lucchi chiamato al time out sul 6-10. La discesa agli inferi di Casalmaggiore è rapida e senza soluzione di continuità con qualche sprazzo di gioco a fare da intermezzo all'agonia pallavolistica casalese. Schwerin chiude davanti ad un PalaRadi ammutolito con un irreale 15-25 che consegna alle tedesche la possibilità di passare il turno vincendo due set in casa propria il 1 marzo (19.00).

COMMENTO - La peggior Pomì della storia di Casalmaggiore, a prescindere dalla categoria. Urge un esame di coscienza ed un'assunzione di responsabilità. Dopo una prestazione così bisognerebbe vergognarsi.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400