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CALCIO. SERIE B

Rigore negato alla Cremonese, allo Zini vince il Palermo (1-2)

Evidente fallo di mano in area di rigore non fischiato dall'arbitro. I rosanero tornano a vincere a Cremona dopo 79 anni e con questi tre punti sono soli in testa alla classifica della serie B

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

12 Novembre 2017 - 12:16

Cremonese tutto cuore, ma allo Zini passa il Palermo (1-2)

CREMONA - Una Cremonese coriacea e mai doma non è riuscita a rimontare lo svantaggio maturato nella ripresa contro il Palermo che, dopo 79 anni, torna a vincere allo Zini. Con questi tre punti  i rosanero di mister Tedino sono soli in testa alla classifica della serie B. I grigiorossi erano passati in vantaggio nel primo tempo con un gol di Dos Santos, ma il pareggio dei siciliani era arrivato solo dopo due minuti con Rispoli. Nella ripresa una disattenzione difensiva della Cremonese ha favorito il gol del 2 a 1 di Chochev che, alla fine, è risultato decisivo. Inutile, anche se encomiabile, l'ultima mezz'ora di partita della Cremonese che ha fatto di tutto per agguantare il pareggio. Continua pressione nel centrocampo avversario con almeno tre grandi occasioni da gol e un palo clamoroso di Almici. Incredibile, poi, la svista arbitrale ha penalizzato i grigiorossi: l'arbitro Abbattista non ha visto un goffo fallo di mano in area di rigore di Struna che ha fatto sì che il pallone non arrivasse nel controllo di Croce. Inutili le reiterate proteste dei grigiorossi. Nel dopo partita furibondo il mister della Cremonese Attilio Tesser che ha polemizzato contro l'arbitraggio, "poco rispettoso dei miei giocatori, della società e della città".

LA PARTITA 

  • Partita finita
  • 90'+ 6'ammonito Renzetti
  • 90'+5' Calcio d’angolo per la Cremonese, anche Ujkani in attacco
  • 90'+4' Tiro di Cavion deviato in calcio d’angolo
  • 90'+4' Arrembaggio finale della Cremonese che le prova tutte per agguantare il pareggio
  • 90+3' Nervosismo in campo per la sostituzione, un po’ lenta, di Nestorovski
  • 90'+2' Botta di Pesce. Pomini salva il Palermo con un miracolo
  • 90' Cinque minuti di recupeor
  • 88' Clamoroso palo di Almici. Bordata di destro che si stampa sul palo alla sinistra del portiere del Palermo
  • 82' Ultimo cambio per la Cremonese: fuori Croce e dentro Scappini
  • 80' Occasionissima per la Cremonese con Cavion. Bella combinazione sulla sinistra tra Perrulli e Croce che crossa per Cavion che di testa indirizza verso la porta del portiere del Palermo. Pallone di poco a lato
  • 79' Fioccano i calci d’angolo: sono otto a due per la Cremonese
  • 75'  La partita entra nel quarto d’ora finale. La Cremonese cerca di giocare nella metà campo dei siciliani che però sono pronti a partire in contropiede
  • 74' La Cremonese fa la sua seconda sostituzione: entra Perrulli ed esce Piccolo
  • 71' Tiro di Jajalo e parata di Ujkani
  • 70' Primo cambio del Palermo: esce Coronado entra Fiordilino
  • 69' Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Dos Santos sopra la traversa
  • 63' Primo cambio per i grigiorossi: Cavion in campo al posto di Arini
  • 62' Azione di Piccolo sulla sinistra e imbucata in area di rigore per Mokulu che viene anticipato
  • 58' Tiro di Pesce dai 25 metri alla destra della porta difesa da Pomini
  • 57' Grandi proteste della Cremonese per un fallo di mano di Struna in area di rigore. Un fallo evidente: incredibile la svista dell’arbitro
  • 52' GOL del  Palermo: azione sulla sinistra del Palermo, palla in mezzo all’area per Chochev che gira di sinistro sul secondo palo. Niente da fare per Ujkani
  • 49' Nestorovski (Palermo) conclude dai 30 metri con un sinistro a lato
  • 48' Al terzo minuto della ripresa calcio d’angolo di Piccolo e colpo di testa di Brighenti sopra la traversa
  • 45'+4 Fine primo tempo
  • 45'+2 Pesce si procura una punizione ribattuta dalla barriera
  • 45'+1 Un minuto di recupero: il Palermo sta per tirare un calcio di punizione dai 20 metri
  • 44' Ammonito Arini  per un fallo al limite dell’area di rigore
  • 42' Struna anticipa Arini cercato da un cross di Renzetti
  • 36' Bella iniziativa di Mokulu che sulla sinistra salta il suo marcatore e conclude a rete. Il tiro parato dal portiere del Palermo
  • 32' Ammonito Almici al minuto 32 per  fallo su Coronado poco dopo la linea di centrocampo
  • 32' Dopo i fuochi di artificio tra il minuto 21 e il 23 la partita si snoda a centrocampo senza che nessuna delle due squadre riesca a essere pericoloso
  • 23' GOL del Palermo. Coronado smarca in area Rispoli, lasciato colpevolmente solo dalla difesa grigiorossa e niente da fare per il portiere dalla Cremonese sul tiro rasoterra del giocatore palermitano
  • 21' GOL della Cremonese. Calcio di punizione di Piccolo dalla sinistra, deviazione di testa di Brighenti che libera sul secondo palo Claiton Dos Santos che spinge in porta. Grigiorossi in vantaggio. È il terzo gol in campionato di Claiton Dos Santos, difensore centrale della Cremonese
  • 18' La partita è equilibrata. Cremonese e Palermo si stanno studiando e sono ben messe in campo dai due allenatori
  • 15' Scintille a centrocampo fra Claiton Dos Santos e Nestorovski
  • 12' La curva sud fa sentire il calore alla squadra di Tesser che ancora deve prendere le misure ad un buon Palermo
  • 11' Si vede finalmente la Cremonese con un tentativo di colpo di testa di Mokulu anticipato da un difensore del Palermo
  • 9' Tiro di Coronado dai 25 metri di poco a lato: in questa fase di gioco il Palermo sembra avere il predominio della manovra, soprattutto a centrocampo
  • 7' Al settimo minuto tiro di sinistro di Chocev dai 20 metri parato da Ujkani
  • 4' Al quarto minuto iniziativa di Rispoli del Palermo sulla destra e pericoloso cross per Chocev anticipato da Ujkani
  • 3' Le squadre si studiano e il gioco ristagna a centro campo nelle prime battute
  • 1' La Partita è iniziata: per i grigiorossi squadra confermata con Piccolo dietro Brighenti e Mokulu

di Felice Staboli

CREMONA - La prima notizia è che tutti i settori dello stadio sono praticamente esauriti (restano 96 posti in tribuna), tranne la curva nord riservata agli ospiti dove sono stati venduti fino a ieri sera 861 biglietti (ne restano ancora molti, ma i tifosi del Palermo presumibilmente saranno di più, ovvio). La seconda è arrivata direttamente dalle parole di mister Tesser, alla vigilia: «Paulinho non sta ancora bene e non è neanche convocato». Meglio non rischiarlo, onde evitare il rischio di pubalgia che lo terrebbe lontano dai campi a lungo.
La terza, ma non è una vera notizia per la verità, è che la Cremonese affronta il Palermo senza paura. I siciliani, guidati dal bomber Nestorovski, arrivano a Cremona come una delle squadre più accreditate — se non la più accredita in assoluto — alla promozione diretta in serie A. Ebbene, hanno un solo punto in più della Cremonese che fino ad oggi ha preso qualche gol in più di loro, ma ne ha anche segnati di più. E poi, Tesser a parte Paulinho (e Salviato) avrà tutti a disposizione, compreso Castrovilli, appena rientrato dalla nazionale. «Sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra molto forte — ha detto ieri mister Tesser (che allenava la Primavera del Venezia ai tempi di Zamparini) — dovremo essere bravi a evitare errori o a ridurli al minimo. Servirà una Cremonese cattiva al punto giusto». Sì, ha detto proprio cattiva, perché se da un lato il mister deve continuare a ripetere che questa Cremonese deve puntare prima di tutto alla salvezza, dall’altro sa anche che dopo quel che ha combinato a Foggia è durissima tenere l’entusiasmo dell’ambiente sotto controllo. «Giocheremo davanti ai nostri tifosi che sono sempre stati eccezionali. L’assenza di Paulinho pesa, ma so di poter contare su un gruppo importante, che continua a crescere».
E a proposito di formazione il mister si è riservato un piccolissimo dubbio rispetto a quello che sembra l’undici iniziale, con Ujkani tra i pali e la difesa titolarissima che si avvale del rientro di Claiton, con l’ottimo Garcia Tena che torna in panchina. Anche nei tre di centrocampo non dovrebbero esserci problemi, con Pesce in cabina di regia, al suo fianco Arini e Croce (ottimo rientro a Foggia), con Cavion pronto ad una eventuale chiamata. Piccolo — magistrale la sua punizione in Puglia — sulla trequarti avrà un compito delicato, ovvero quello di creare superiorità numerica a metà campo e in attacco, sdoppiandosi per fatica e corsa e, magari, anche per qualità. In avanti, Brighenti e Mokulu, a giocare di sponda e a sfondare se potranno. «Chiedo sempre a tutti la massima concentrazione — ha ribadito il mister — il Palermo può contare su una rosa importante, praticamente è come se avesse due formazioni, entrambe molto forti. Il Palermo è stato bravo ad a adattarsi al campionato di Serie B, da parte nostra ci sarà massimo rispetto, noi dobbiamo fare una partita di altissimo livello. Dobbiamo correre il doppio di loro. Ripeto, servirà una ‘cattiveria’ — sportiva, si intende — fuori dal comune». Lo Zini non aspetta altro. E cosa succederebbe se la Cremonese vincesse? Meglio non dirlo, basta guardare la classifica.

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Commenti all'articolo

  • cristian78ucr

    13 Novembre 2017 - 02:30

    La Cremonese , con l'ingresso in campo di Perrulli, ha schiacciato il Palermo nella propria area di rigore. Ha conquistato 4-5 calci d'angolo consecutivi, ha contribuito all'azione conclusa da Pesce con la gran parata del portiere Palermitano. Anche l'ennesimo torto arbitrale sul fallo di mano in area , è figlio della continua pressione che un fantasista come Lui esercita sui difensori e centrocampisti avversari. PERCHè TESSER INSISTE NEL FAR GIOCARE PERRULLI SOLO PER 15-20 MINUTI? E PERCHè NON PROVA UNA FORMAZIONE CON PICCOLO SULLE FASCE INSIEME A PERRULLI TREQUARTISTA ? Cristian Sbaraini da Pompiano (BS) -

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  • fab.tacco

    12 Novembre 2017 - 20:18

    Non era lo stesso arbitro di Parma che ha regalato un rigore alla squadra di casa che ci ha sconfitto?

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