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Alessandra Chirita (3 A linguistico)

Il dizionario della Danza

Alessandra Chirita (3 A linguistico)

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mteschi@laprovinciacr.it

01 Gennaio 2017 - 15:42

Il dizionario della Danza

La morte del cigno

Il giorno venerdì 2 Dicembre, presso il teatro A.Ponchielli, si è svolta la terza lezione sull'argomento di un arte meravigliosa: la Danza.

Grazie agli interventi e le spiegazioni di Loredana Furno, coreografa, prima ballerina al Regio di Torino ed ex ballerina appartenente al corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano e alle rappresentazioni dei danzatori del Balletto Teatro di Torino, abbiamo avuto modo di intraprendere un percorso alla scoperta delle parole che caratterizzano questo mondo.

La Sig.a Furno ha preparato una lezione di apprendimento e approfondimento, collegando ogni lettera dell'alfabeto ad una parola caratteristica della Danza, e progressivamente, rinforzando le sue spiegazioni con rappresentazioni concrete.

Partendo dalla prima lettera dell'alfabeto, si è immediatamente collegata a parole come “Attitude”, una fra le molte pose della danza classica, ”Accademia” e “Assolo”, accompagnando la sua spiegazione con la rappresentazione di un assolo coreografato da Itzik Galili e interpretato da Julia Rauch sulla musica “In a landscape” di John Cage.

Passando successivamente alla lettera B, come Balanchine, Ballonèe e Balletto, è stato presentato un estratto da “Paquita”,balletto famosissimo diviso in due atti, coreografato originariamente da Joseph Maziliere su musica di Deldevez.

Andando in ordine alfabetico, si arriva quindi alla lettera C, e non si poteva non citare il Cigno, una delle figure più rappresentative del balletto classico, e grazie ad Alessandra Quagli, abbiamo avuto modo di apprezzare “La morte del cigno” tratto dal “Carnevale degli Animali”, balletto importantissimo, messo in scena la prima volta a San Pietroburgo nel 1905 e il quale ha influenzato molto anche le moderne interpretazioni del Lago dei cigni.

Arriviamo quindi alla lettera D, come duetto; E come “Echappè”,”En dedans” “En dehors” ed F come “Folclore”, aggettivo che caratterizza molte danze, un esempio sono le Danze russe, conosciute ormai in tutto il mondo, e che abbiamo avuto modo di osservare grazie all'interpretazione di Chiara Cortese e Andrea Quattrocolo che hanno ballato su una musica tradizionale russa.

Proseguendo con le lettere dell'alfabeto, abbiamo la G come “Grand Jetè”,”Glissade”[...].

Passiamo in seguito alla lettera P, dalla quale possiamo trarre la parola “Percussioni”, oggetti musicali utilizzati durante le varie coreografie che portano un cambiamento e uno sviluppo fondamentale nel mondo della danza. Ed infine, siamo giunti alla lettera V:”v” come Violenza, un tema molto attuale e toccante che diverse volte viene trattato perfino nel mondo della Danza, difatti, per concludere questo pomeriggio, il Balletto di Torino ha proposto una coreografia di Marco de Alteriis, ”Do you?”, interpretata da Wilma Puentes Linares e Augustin Martinez, sulla musica di Frédéric Chopin, riguardante appunto questo tema: coreografia meravigliosa che è riuscita a commuovere e toccare il pubblico, nonostante le diverse fasce di età e che ha ricevuto i complimenti da tutti quanti per la sua composizione e interpretazione, con un calorosissimo applauso finale.

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