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Comunicato Stampa: CRV - Nel pomeriggio è continuato l’esame della Nota di Aggiornamento al DEFR

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30 Novembre 2021 - 20:31

Comunicato Stampa: CRV - Nel pomeriggio è continuato l’esame della Nota di Aggiornamento al DEFR

(Arv) Venezia 30 nov. 2021 -    Il Consiglio regionale del Veneto ha proseguito nel pomeriggio l’esame della Proposta di Deliberazione Amministrativa n. 31, la Nota di Aggiornamento al DEFR 2022/2024, e della sua parte emendativa.

Tra gli interventi in aula, Elena Ostanel (VcV) ha illustrato un emendamento “che introduce l’Addizionale Irpef per redditi alti, sopra i 75mila euro all’anno. Ciò aiuterebbe la Regione Veneto a non essere più penultima per investimenti in Cultura, nel numero di asili nido e in altri settori”. “Penso che si debba investire di più nel comodato d’uso dei libri di testo”, ha aggiunto Ostanel, ricevendo il voto favorevole all’emendamento. “Utilizziamo i fondi del PNRR per potenziare l’educazione 0- 6 anni, venendo così incontro alle esigenze delle famiglie”, ha proposto la consigliera di minoranza: l’emendamento è stato votato, come anche quello relativo ai “tanti beni sotto utilizzati o da rigenerare che potrebbero essere riattivati dagli operatori della Cultura”. Elena Ostanel ha chiesto inoltre “investimenti per rafforzare il prestito interbibliotecario e per ottimizzare i servizi bibliotecari”. La consigliera de Il Veneto che Vogliamo ha poi posto l’esigenza “di pianificare soluzioni per il riutilizzo, dopo le Olimpiadi, della pista da bob a Cortina, anche alla luce degli ingenti investimenti resisi necessari”. Ostanel è intervenuta altresì per “limitare il consumo di suolo rivedendo quelle norme che prevedono ulteriori deroghe” e per chiedere la “piena occupazione degli alloggi ATER sfitti”. L’esponente de Il Veneto che Vogliamo ha chiesto di inserire nel documento programmatico “la definizione di una strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici”.

È stato accolto anche un emendamento del Pd per un “piano pluriennale che rilanci l’edilizia residenziale pubblica, dando così risposte all’emergenza abitativa in Veneto”, ha spiegato Zanoni. L’esponente Dem, con un emendamento che, dopo essere stato riformulato in alcune parti, è stato accolto, ha suggerito, inoltre, di “pensare a ulteriori forme di sostegno agli affitti a favore delle persone in difficoltà. E’ giusto che i cittadini con un reddito elevato contribuiscano di più per aiutare le persone con retribuzioni inferiori”.

Per Cristina Guarda (Europa Verde) “vanno potenziati i servizi di orientamento per i giovani che si affacciano al mercato del lavoro”. La consigliera ha quindi proposto di “valutare la possibilità di aiutare quelle famiglie che si trovano in difficoltà nel sostituire le auto vecchie”.

Il Capogruppo Dem Giacomo Possamai ha chiesto “l’anticipo, da parte della Regione, delle somme previste per l’erogazione delle Borse di studio, al fine di permettere agli Atenei di disporre di risorse adeguate per interventi che li possano rendere più attrattivi, e il rifinanziamento del fondo per gli investimenti delle aziende regionali per il diritto allo studio universitario”. Anche la consigliera Baldin (M5S) è intervenuta per chiedere “di assegnare le Borse di studio a tutti gli idonei e non solo ai vincitori”. Sulla necessità di potenziare le borse di studio al fine di assicurare un effettivo diritto allo studio ha posto l’accento anche Ostanel, che ha proposto di “garantire anche alle famiglie con un reddito di 50mila euro le Borse di studio, elevando la soglia Ispe”. L’emendamento è stato appoggiato dal Portavoce Lorenzoni.

Vanessa Camani (Pd), confrontandosi con l’Assessore regionale al Turismo Caner, ha avanzato la proposta di “porre le basi affinché le imprese turistiche possano migliorare la propria competitività, potenziando l’offerta attraverso l’eliminazione del riferimento al concetto di disintermediazione dell’offerta e favorendo invece la digitalizzazione delle imprese e i sistemi turistici territoriali”.

Giacomo Possamai ha suggerito “di prevedere contributi a favore dei Consorzi di Bonifica per coprire l’aumento globale dei costi dell’energia che li hanno colpiti”. Zanoni ha chiesto “contributi volti alla valorizzazione dei nostri Parchi, rendendoli attrattivi per un turismo ecosostenibile”. “Bisogna fare controlli mirati sugli scarichi idrici illegali per salvaguardare i nostri corsi d’acqua”, ha proposto il consigliere Pd.

Relativamente alla Missione 10 ‘Trasporti’, Montanariello (Pd) ha proposto che venga inserita “l’essenzialità degli investimenti ferroviari”. Ostanel ha chiesto “forme innovative di mobilità sostenibile” e “di rendere operative entro il 2023 le prime sperimentazioni di bigliettazione elettronica integrata”, emendamento che è stato accolto. Baldin ha presentato un emendamento “suggerito dagli studenti, per permettere a tutta la cittadinanza, anche alle persone meno abbienti, di usufruire di un efficiente servizio di trasporto”.

Sulla Missione 12, relativa alle politiche familiari, Ostanel ha chiesto l’inserimento nel documento programmatico “dell’aumento del numero di asili nido e delle scuole per l’infanzia pubbliche”, attraverso finanziamenti del PNRR, come suggerito dall’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin.

Anna Maria Bigon (Pd) è intervenuta per “aiutare le famiglie a fare figli e risolvere il problema della denatalità”. L’esponente Dem ha anche chiesto “la vera integrazione e inclusione dei ragazzi con disagi mentali, per coinvolgerli in progettualità assieme alle persone che non presentano alcuna problematica”: l’emendamento è stato accolto. Per la Bigon “è fondamentale che la Regione crei reparti dedicati ad accogliere giovani con disagi mentali, evitando la promiscuità con gli adulti che potrebbe pregiudicare il loro percorso di recupero”. “Vanno potenziati i servizi per le dipendenze”, ha chiosato la consigliera.

Francesca Zottis (Pd) ha chiesto “di promuovere l’attività del Garante regionale dei diritti della persona, pensando in particolare alle gravi criticità che riguardano i minori”, e “di aiutare quei giovani che non lavorano e non studiano, che vivono quindi una condizione di isolamento e che sono a forte rischio di cadere nelle maglie del lavoro nero”.

Elena Ostanel ha proposto di “riconoscere e valorizzare il ruolo del Caregiver familiare, in collaborazione con il mondo dell’associazionismo no profit e del volontariato”. La consigliera de Il Veneto che Vogliamo ha anche chiesto “sostegno per i Centri diurni per la disabilità”. Erika Baldin ha accolto con favore “l’attenzione dell’aula e, in particolare, dell’Assessore Lanzarin, verso l’autismo e per aiutare le famiglie che hanno bambini affetti da questa grave patologia”.

L’Assessore Lanzarin ha preso l’impegno, accogliendo diversi emendamenti, “di andare velocemente verso la riforma delle Ipab, che riteniamo urgente”, e “di potenziare le strutture in grado di offrire supporto, anche psicologico, alle donne vittime di violenza”.

Con riferimento alla Missione 14 ‘Sviluppo economico’, Elena Ostanel è intervenuta per chiedere “il rilancio del ruolo di ‘Veneto Sviluppo’ affinché possa proporre progettualità innovative in contesti di crisi aziendali”: l’emendamento è stato accolto.

Sulla Missione 15 ‘Politiche per il lavoro e la formazione professionale’, l’Assessore regionale Elena Donazzan ha elogiato “il lavoro svolto in commissione per potenziare i Centri per l’impiego, il ruolo di ‘Veneto Lavoro’ ed aumentare la sicurezza”.

L’Assessore ha garantito sostegno “per facilitare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e per valorizzare il lavoro femminile colmando il gap salariale”.

In merito alla Missione 17 ‘Energia’, è stato accolto l’emendamento della consigliera Ostanel per “valorizzare le comunità energetiche e i Gruppi di autoconsumo collettivo, anche al fine di combattere la povertà energetica”, dopo la proposta di modifica del Relatore.

Tra gli ultimi interventi che si sono succeduti sul documento programmatico, con riferimento alle varie Missioni, Cristina Guarda ha posto l’accento “sulla necessità prioritaria di investire nella salvaguardia idrogeologica del territorio insistente sul torrente Astico, in provincia di Vicenza”. Montanariello ha chiesto “di favorire il recupero del patrimonio edilizio incentivando l’acquisto di alloggi già esistenti in ambiti urbanizzati”. Per l’esponente del Pd servono anche “servizi pubblici di trasporto efficienti, di qualità, in grado di essere attrattivi per l’utenza”.

Elena Ostanel ha evidenziato “la necessità prioritaria di potenziare l’organico dei Medici di base, anche in vista di futuri pensionamenti, programmando il finanziamento di Borse di studio di specializzazione in Medicina generale”.

Anna Maria Bigon ha chiesto di attenzionare il “percorso clinico assistenziale della donna vittima di violenza che si reca in Pronto Soccorso, il cosiddetto ‘Codice Rosa’”. In merito, l’Assessore Lanzarin ha assicurato “che l’impegno della Regione c’è sempre stato e continuerà”.

La seduta è stata interrotta alle 19.45 e riprenderà alle 20.45 per la chiusura dell’esame della Nota di Aggiornamento al DEFR 2022/2024.

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

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