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Il cestista Bernardi salva un bambino che stava annegando

E' successo in Sardegna dove il 29enne che ha svolto la preparazione con la Vanoli fa il bagnino: ha rianimato il piccolo strappandolo alla morte

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

09 Luglio 2014 - 17:10

Il cestista Bernardi salva un bambino che stava annegando

Riccardo Bernardi

PIADENA - Con un intervento tanto rapido quanto efficace ha salvato la vita a un bambino che stava annegando. Il piccolo è finito in acqua ed ha iniziato a bere, fino a perdere i sensi. Pochi secondi che hanno fatto la differenza tra la vita e la morte quelli che hanno avuto per protagonista Riccardo Bernardi, 29 anni, che lo scorso anno ha svolto la preparazione con la Vanoli Basket, uno sportivo molto noto a Piadena, il centro di cui è originario.

Tutto è avvenuto lo scorso fine settimana all’Hotel Gabbiano Azzurro di Golfo Aranci, dove Bernardi fa il bagnino. Il giovane ha letteralmente riportato in vita il bambino, prima che arrivassero i medici, gli operatori del servizio 118, seguiti dagli uomini della guardia costiera, dai vigili del fuoco, dai carabinieri. Le sequenze del salvataggio sono state raccontate dallo stesso Bernardi, raggiunto da vari giornalisti nelle ore successive il suo provvidenziale intervento. «Ho visto in acqua una madre che urlava con il figlio tra le braccia. Ho preso il piccolo tra le mie: non respirava, era in arresto cardiaco. Ho subito praticato il massaggio cardiaco ed eseguito le manovre di soccorso per liberare i polmoni dall’acqua. A quel punto il bimbo ha cominciato a reagire. Poi sono arrivate le ambulanze con i medici. Ho fatto tanti salvataggi — prosegue Berbardi — ma questa è stata la mia prima volta con un bambino».

Nelle ore e nei giorni successivi tanti hanno cercato Bernardi per ringraziarlo, per stringergli la mano, per dirgli che quel che ha fatto è stato decisivo. Una vicenda simile è avvenuta una decina di anni fa in Toscana, nei pressi di San Vincenzo (Livorno). Un cremonese, con un intervento rapido, decisivo, si è lanciato tra le onde ed ha portato in salvo una ragazza che aveva iniziato a bere ed era in chiara difficoltà. Importante anche il soccorso prestato alla giovane sulla battigia, prima dell’arrivo del 118.

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