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VERSO LE AMMINISTRATIVE

L'assessore Cappellini con Bongiovanni: 'Il Comune? Una casa di vetro'

Francesco Pavesi

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18 Maggio 2014 - 22:59

L'assessore Cappellini con Bongiovanni: 'Il Comune? Una casa di vetro'

Cristina Cappellini e Filippo Bongiovanni

CASALMAGGIORE - “Il municipio come una casa di vetro, all'insegna della massima trasparenza da parte di esecutivo e maggioranza nei confronti dei cittadini. Ad oggi, tanto per dire stiamo ancora aspettando la pubblicazione di delibere del 2011, bisogna cambiare, e l'ente, anche dal punto di vista informativo, deve tornare performante”: è quanto ha auspicato Filippo Bongiovanni aprendo la partecipata serata in Auditorium Santa Croce di sabato, appuntamento utile per presentare programma e liste di supporto al quale ha partecipato l'assessore regionale alla Cultura, Identità e Autonomie, Cristina Cappellini.

In apertura l'intervento di Giuseppina Mussetola sul commercio: “La città ha smarrito il suo ruolo di riferimento. Certo, la crisi ha fatto la sua parte, ma il paese ha perso la sua identità anche per altri motivi. Non si può accettare passivamente questa realtà”. Numerose le proposte per il rilancio del commercio, possibile partendo da una revisione viabilistica dell'area urbana. Molteplici i punti declinati dall'esponente di Casalmaggiore è Viva: una burocrazia più snella, un arredo urbano consono, lotta all'abusivismo, azzeramento della tassa sull'ombra e il coinvolgimento di commercianti nel processo organizzativo di eventi e manifestazioni sul territorio (momenti in cui avranno sconti sul plateatico) sono tra le proposte di un programma che prevedere l'istituzione di un assessorato con delega ad hoc per il commercio, ennesima riprova dell'importanza del settore, ingranaggio per far ripartire la città.

Apprezzate le analisi di Marco Micolo (Casalmaggiore E' Viva) e Massimo Mori (Casalmaggiore al Centro) sulla sicurezza. A seguire l'intervento di Maurizio Vezzosi, dirigente e tecnico di una società sportiva locale: “L'amministrazione deve coinvolgere le famiglie per incentivare la pratica sportiva. Faremo il possibile per aiutare le varie associazioni. Il tessuto è vivo: In pochi anni una nuova società di ginnastica artistica ha reclutato oltre 150 ragazze”. Infrastrutture: “Da 30 anni sono rimaste invariate. La città _ afferma il candidato di Casalmaggiore al Centro _ merita, per completare il plesso scolastico, un centro polifunzionale per tutte le associazioni. Le risorse si possono reperire o con un dialogo tra imprenditori, associazioni sportive e amministrazioni o con l'Istituto per il Credito Sportivo i cui bandi annuali sono finalizzati a erogare mutui agevolati. Crediamo fermamente alla Festa dello Sport (il 7 giugno a Casalmaggiore ndr.), una vetrina importante per le varie società, ma l'amministrazione non può limitarsi a dire “pensateci voi”. Questi ed altri contesti, come eventi sportivi per valorizzare il centro storico, le golene, il nostro argine maestro, vanno agevolati”. 

Le proposte di Pamela Carena (Casalmaggiore è viva) tese ad una collaborazione culturale con il circondario, anche per entrare in circuiti turistici più ampi, con l'intento di fare rete è stata ampiamente condivisa dall'assessore Cappellini: “Le istituzioni devono lavorare in concertazione, sostenendo l'associazionismo”. L'esponente del Pirellone ha ripercorso la situazione dal suo insediamento: “Appena arrivata il budget regionale era di soli 20 milioni di euro, nel bilancio 2013 però abbiamo portato la cifra a 40 milioni, questo grazie anche a fondi europei. In un contesto difficile la sinergia pubblico privato è determinante: da Roma non arriva più niente”. Sull'Expo e le possibilità per la Regione: “Abbiamo studiato pacchetti turistici per garantire un'offerta di qualità, per fidelizzare le persone alle nostre bellezze. La valorizzazione dei prodotti tipici rientra in un più ampio discorso di valorizzazione dei territori mettendo in mostra il meglio. Il ritorno dell'Expo andrà ben oltre i sei mesi di manifestazione del 2015 (è stato pubblicato un bando per valorizzare ulteriormente i siti Unesco regionali, tra cui Sabbioneta)”.

Al termine l'intervento dal pubblico di Paolo Zani , presidente dell'Associazione Amici del Museo del Bijou, sull'impatto della stagione teatrale per le casse comunali: “E' molto dispendiosa. Con quello che costa uno spettacolo a Casalmaggiore si potrebbero portare gli spettatori a Milano, offrire loro una cena e pagare il viaggio”. Dopo la battuta Zani si addentra nel tema: “Bisogna fare un bilancio economico e politico morale dei suoi costi. Se ho una sponsorizzazione di migliaia di euro per una serata, seguita da 10 persone, economicamente non ci sono problemi, ma moralmente e dal punto di vista culturale qualcosa non funziona”. La proposta di Zani rivolta al candidato Bongiovanni, che ha apprezzato: “Bisogna caratterizzare la stagione. Abbiamo un teatro del Settecento, ci vuole tanta fantasia a pensare di fare una stagione dedicata, almeno 3 spettacoli al melodramma del Settecento?”.

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