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VIADANA

Assessore minacciato e inseguito da uno straniero che vuole la casa

Disavventura per Attilio Scalari che si occupa di Nuove povertà

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

06 Maggio 2014 - 08:55

Assessore minacciato e inseguito da uno straniero che vuole la casa

Attilio Scalari

VIADANA - L'assessore Attilio Scalari, nella mattinata di sabato 3 maggio, è stato costretto a rifugiarsi nei comandi delle forze dell’ordine (polizia locale e carabinieri) per sfuggire alle pressanti richieste di un cittadino di origine marocchina alla insistente ricerca di un alloggio popolare. L'assessore, che si occupa delle Nuove povertà,ha rischiato per la propria incolumità.

«In un primo momento - conferma Scalari - ho cercato di spiegare all'uomo che esiste una graduatoria e che lui non è nei primi posti per cui non potrà avere una casa del Comune in breve tempo. Poi, però, sono stato costretto a chiamare i vigili perché i suoi modi erano oltremodo minacciosi». A un certo punto lo stesso Scalari ha lasciato l’ufficio per ‘rifugiarsi’ all’interno del comando della polizia locale ma l’extracomunitario lo ha inseguito infilandosi giù per lo scalone del municipio urlando e attirando l’attenzione dei presenti. All’interno della sede la discussione non è stata sedata e allora, come ultimo tentativo, la corsa precipitosa verso la caserma dei carabinieri in via Circonvallazione Fosse. «Purtroppo ha continuato a inseguirmi e anche quando ero all’interno continuava ad inveire. Sono stato costretto a segnalare tutto ai militari per tutelare la mia persona e l’assessorato che ricopro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

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Commenti all'articolo

  • cordamolle

    08 Maggio 2014 - 01:41

    schifosi arroganti e mal lavati esseri.Tornatevene nei vostri civili e progrediti paesi d'origine

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  • themitch

    07 Maggio 2014 - 06:57

    Questo è il risultato di troppe agevolazioni agli extracomunitari, si sentono forti e a loro tutto è dovuto. Possibile che il governo non riesca a percepire questo disagio degli Italiani e attenzione non è razzismo ma difesa dei nostri diritti e della nostra patria. Pensate che un "venditore abusivo" extracomunitario che stazione nel parcheggio dell'ospedale ha detto che ancora pochi anni poi l'Italia sarà sotto il loro controllo. Meditate gente meditate.

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  • gubi75

    06 Maggio 2014 - 10:33

    andate avanti ad aiutarli...dai un dito e pretendono 2 braccia! maledetti buonisti dei miei stivali. Ci vuole il bastone con ste bestie

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