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CASALMAGGIORE

Al Diotti una serra didattica per i ragazzi speciali

La cura dell’orto a servizio dei bisogni educativi e dello sviluppo della manualità: laboratori a tema nel piano formativo

Davide Bazzani

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23 Maggio 2021 - 06:54

Al Diotti una serra didattica per i ragazzi speciali

CASALMAGGIORE - Piccoli orticoltori crescono all’Istituto comprensivo Giuseppe Diotti di Casalmaggiore. Succede, come illustra la dirigente scolastica Cinzia Dall’Asta, grazie alla serra didattica realizzata nello spazio verde retrostante la scuola: «Grazie al contributo di Maurizio Lena, che ci ha fornito i teloni, e di Vanessa Gandolfi, che ha concesso le strutture in ferro, è stata realizzata una vera e propria serra didattica. Il tutto è stato possibile anche grazie al sostegno dell’iniziativa regionale Orti di Lombardia». Si tratta di una iniziativa della Struttura Servizi alle Filiere Agroforestali che ha stanziato fondi per la realizzazione di orti didattici, urbani e collettivi, in qualità di strumenti per diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura, la riqualificazione di aree abbandonate e la promozione di una maggiore consapevolezza sulla produzione e il consumo di cibo.


«L’attività degli orti è stata indirizzata in particolare ai ragazzi con bisogni educativi speciali — continua la preside — ma si è già estesa. Abbiamo intenzione di organizzare una serie di laboratori di serra e di inserirli nelle prossime attività del piano formativo». A seguire le coltivazioni è stato in particolare il professor Giancarlo Gardini, docente di sostegno e di educazione musicale. «Abbiamo prodotto zucchine, rape, bietole, cipolle, prezzemolo, coste da taglio, carote, pomodori, fagioli, piselli, insalata, patate e altro ancora», racconta il docente. «All’inizio — aggiunge la dirigente — i ragazzi erano abbastanza impacciati, non avendo mai fatto nulla del genere, ma gradualmente hanno preso più dimestichezza con gli strumenti e la tecnica». L’entusiasmo, vista la produzione corposa, è cresciuto: «Abbiamo già svolto un nostro piccolo mercatino interno alla scuola e la verdura è andata letteralmente a ruba. Adesso vorremmo estendere le coltivazioni». Lo spazio sicuramente non manca. «Occorrerà trovare il sistema di provvedere alle irrigazioni anche durante il periodo estivo, per evitare guai».

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