Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CASALMAGGIORE

«Ex ospedale nel degrado: un futuro solo dalla vendita»

Appello unanime all’Asst dal Consiglio comunale per agevolare la riqualificazione dell’edificio chiuso dal 1992. Il sindaco: quella struttura è un covo di piccioni. Fomiatti: assurdo abbandonare l’immobile al proprio destino

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

20 Aprile 2021 - 06:59

«Ex ospedale nel degrado: un futuro solo dalla vendita»

CASALMAGGIORE (20 aprile 2021) - «L’Asst venda una buona volta l’ex ospedale». Questo il messaggio che emerge dal consiglio comunale in concomitanza con la bocciatura della mozione presentata dall’esponente di minoranza Annamaria Piccinelli (Vivace e Sostenibile) che chiedeva di promuovere una iniziativa per reperire i finanziamenti necessari a trasferire nel vecchio nosocomio — abbandonato dal 1992, da quando i reparti furono portati all’Oglio Po — il presidio socio sanitario territoriale. Contro la maggioranza, Cnc astenuta, unico voto a favore quello della Piccinelli, che da tempo lamenta il fatto che il punto prelievi di piazza Garibaldi sia chiuso, mentre ci sarebbe la disponibilità del vecchio ospedale in cui ricavare il centro di medicina territoriale dell’ambito Oglio Po. Il sindaco Filippo Bongiovanni è stato netto: «Quella struttura è un covo di piccioni, va demolita e ricostruita, non tutta perché in parte è vincolata. L’Asst di Cremona ha in mano quanto serve per mettere in vendita l’ex ospedale. Una volta fatta l’asta, se dovesse andare deserta può avviare delle trattative». Per Gabriel Fomiatti (Listone) «è assurdo che l’Asst lasci andare questo immobile, in queste condizioni». 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400