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CINGIA DE' BOTTI

I disegni dei bimbi in orbita attorno alla luna

Le creazioni degli alunni della prima A voleranno nello spazio a bordo del lanciatore statunitense Space Launch System

Davide Bazzani

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rmaruti@laprovinciacr.it

17 Aprile 2021 - 06:56

I disegni dei bimbi in orbita attorno alla luna

CINGIA DE' BOTTI (17 aprile 2021) - Finiranno in orbita lunare in occasione della prima missione del programma spaziale Artemis, di cui l’Italia è partner con Nasa ed Esa, i disegni della prima A della Scuola secondaria di Cingia de’ Botti, facente parte dell’Istituto comprensivo Dedalo 2000 di Gussola.

Il prestigioso risultato — unica scuola in provincia a raggiungerlo — è stato ottenuto grazie alla partecipazione della classe ad «Agenzia Spaziale Italiana ti porta sulla Luna», un progetto ambizioso che si ripromette di portare nell’orbita lunare idee di Spazio espresse dai ragazzi attraverso immagini, disegni, pensieri, canzoni e poesie. L'obiettivo di Artemis è di far sbarcare «la prima donna e il prossimo uomo» sulla Luna, in particolare nella regione del polo sud lunare, entro il 2024. Le proposte dei ragazzi, giunte insieme ad altre provenienti da tutta Italia, caricate su una chiavetta Usb, voleranno a bordo del lanciatore statunitense Space Launch System che dovrebbe essere lanciato per la prima volta, dopo successivi slittamenti, alla fine del 2021.


Tutto è nato grazie al fatto che la nuova organizzazione oraria delle scuole secondarie dell’Istituto Dedalo 2000, tanto auspicata e promossa dalla dirigente scolastica Paola Premi, ha consentito ai ragazzi di poter usufruire di ore di attività di laboratorio giornaliere sicuramente molto motivanti e gratificanti. Accompagnati con dedizione in questo viaggio articolato dai loro insegnanti in compresenza, Laura Orlandoni e Federico Delfini, i ragazzi hanno vinto la loro «mission»: un programma educativo di competizione internazionale che li ha ispirati a promuovere un atteggiamento cooperativo, creativo e di ricerca. I due docenti hanno con entusiasmo adottato durante l’anno scolastico un programma didattico intrecciato, con un approccio multidisciplinare su vari ambiti formativi: scientifico, al fine di conoscere meglio la scienza, la nutrizione, l’esercizio fisico ed il metabolismo cellulare; motorio che, con le sue missioni pratiche di allenamento, mirava a migliorare la forza, la resistenza, la coordinazione, l’equilibrio e la percezione spaziale. I ragazzi hanno così imparato gradualmente ad adottare i fondamentali comportamenti di sicurezza, prevenzione e promozione della salute per il proprio benessere. Il frutto di queste attività è stato tradotto nei lavori poi selezionati. È stato un successo personale, di collaborazione, ma anche internazionale quello raggiunto da questi giovanissimi studenti che, ringraziati direttamente dal presidente dell’A.S.I., l’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, vedranno i loro elaborati inviati verso il satellite terrestre.


Per un obiettivo raggiunto, eccone però un altro cui puntare: ragazzi e insegnanti, con estrema tenacia, ora mirano a vedere i loro elaborati proiettati sulla sesta tuta spaziale che sarà stavolta decorata interamente con disegni di bambini provenienti da tutto il mondo. La nuova tuta spaziale «Beyond» verrà presentata alla prossima Conferenza sul Clima che si terrà ad Edimburgo a novembre.

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