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CASALMAGGIORE

Serie di furti in oratorio. Il don: dateci una mano

Il vicario lancia l’appello per ricomprare gli oggetti trafugati. Indagine dei carabinieri dopo la denuncia della parrocchia di Santo Stefano

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

06 Settembre 2020 - 08:44

Serie di furti in oratorio. Il don: dateci una mano

CASALMAGGIORE (6 settembre 2020) - Furti in serie all’oratorio Maffei, il vicario della Parrocchia di Santo Stefano e San Leonardo don Arrigo Duranti presenta una denuncia contro anonimi e chiede una mano a tutti per ripartire. A sparire sono stati beni di comune utilizzo per le attività della parrocchia, rubati in successione: un televisore, un decespugliatore, una lavapavimenti. E il cassetto del registratore di cassa. «Quando sono rientrato dalle ferie - racconta don Arrigo -, con gli universitari ci siamo messi in pista a creare una sala studio per loro. E lunedì i ragazzi mi hanno riferito come siano spariti la televisione e il cassetto del registratore di cassa. Il giorno dopo poi mi sono accorto che non c’era più il decespugliatore con la tanica di benzina piena, e quello successivo con i collaboratori abbiamo notato che anche la lavapavimenti è scomparsa». Stavolta a farne le spese è stato l’oratorio Maffei, che da qualche tempo ha lanciato alcune iniziative e proposte per ripensare gli spazi della parrocchia e ripartire con un nuovo spirito di comunità. In questi giorni nei quali si sta preparando la riapertura dell’Oratorio per il prossimo anno pastorale e in vista dell’evento per l’anniversario di sacerdozio di don Davide Barili, i volontari dalla cucina e delle pulizie, oltre ai giovani studenti, si sono accorti della serie di furti. «Il valore di questi oggetti non è prezioso, ma erano tutte cose che funzionavano e usavamo parecchio», precisa don Arrigo. Il quale ha già esposto denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine e attuato le prime misure di sicurezza degli ambienti del Maffei.

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