Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CASALMAGGIORE

Qualità dell'aria e tangenziale. L'intervento di Valentina Mozzi

L'esponente CNC: "I dati rilevati, a nostro parere, saranno fondamentali anche per far intendere ai vari livelli di Governo, che la Tangenziale di Casalmaggiore è un'opera strategica, non più rinviabile"

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

12 Maggio 2020 - 09:35

Qualità dell'aria e tangenziale. L'intervento di Valentina Mozzi

Valentina Mozzi (CNC)

CASALMAGGIORE (12 MAGGIO 2020) - "Grazie a Casalmaggiore la Nostra Casa, già da alcuni mesi è posizionata una centralina di controllo dell’aria e prima del lockdown essa aveva molte volte registrato tassi di PM10 ben superiori al consentito. Una scelta, quella del controllo dell’aria oggi più che mai significativa essendosi dimostrata una correlazione tra PM10 nell’aria e covid-19". Così esordisce Valentina Mozzi (CNC) nel suo intervento sulla questione della qualità dell'aria, il relativo monitoraggio e la necessità della tangenziale. "Sia lo studio della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) pubblicato sul British Journal of Medicine, sia lo studio della Facoltà di Ingegneria dell’università di Brescia in via di pubblicazione sulla rivista scientifica Environmental research - afferma la Mozzi -, concordano nell’individuare nelle polveri sottili un elemento di indebolimento del sistema immunitario che rende la popolazione più vulnerabile all’infezione e un “amplificatore ” degli effetti del virus sul polmone. Come già risaputo, la Pianura Padana viene considerata una delle sei zone più inquinate del pianeta. Cremona, con 112 giorni di sforamento da PM10 all’anno, si colloca al nono posto di questa triste classifica davanti a città quali Milano, Brescia, Parma e Bologna. Scendendo nel dettaglio, non ci meravigliamo dei risultati casalaschi visto che la SS343 Asolana che attraversa Casalmaggiore, da quanto riportato nel piano di viabilità della provincia di Cremona, subisce un TGM ( traffico giornaliero medio ) di oltre 20.000 veicoli". Osserva ancora la Mozzi: "A tal proposito, come gruppo Casalmaggiore la Nostra Casa abbiamo presentato in Consiglio Comunale due mozioni, nel 2017 e 2020 rispettivamente ed entrambe approvate, chiedendo il posizionamento appunto di una centralina di monitoraggio e un'indagine epidemiologica collegata. La centralina, posizionata in via Adda è attiva dal mese di Febbraio 2020, poco prima del lockdown, e rimarrà posizionata almeno fino a luglio. Per quanto riguarda l’indagine epidemiologica sappiamo che Casalmaggiore sta partecipando allo studio Viadana 3, limitato però alla popolazione pediatrica. Noi riteniamo che questo monitoraggio vada prolungato nel tempo, rafforzato e articolato: anzitutto prolungato poiché un rilevamento, per essere ritenuto accettabile, deve svolgersi in un arco temporale congruo e non durante un periodo eccezionale in cui il traffico veicolare si è ridotto drasticamente; poi rafforzato perché crediamo vi siano altri punti sensibili e densamente popolati da monitorare; infine articolato, perché riteniamo che i dati vadano resi pubblici e analizzati in modo congiunto, per poter pensare a nuove strategie di viabilità che tengano anche conto dei potenziali rischi per la salute dei cittadini. Tutto ciò richiede tempo, più centraline, e analisi. Se, come si spera, si tornerà presto ad uno stile di vita quasi “normale”, il carico di traffico veicolare aumenterà forzatamente (e con questo il pm10) e considerando il rischio di seconda ondata pandemica autunnale, tesi avvalorata purtroppo da tutti i virologi, occorrerà essere pronti, a maggior ragione se la correlazione COVID-19 – PM10 verrà confermata da ulteriori studi. I dati rilevati, a nostro parere, saranno fondamentali anche per far intendere ai vari livelli di Governo, che la Tangenziale di Casalmaggiore è un'opera strategica, non più rinviabile, perchè fondamentale a preservare la salute dei cittadini Casalaschi. Presteremo molta attenzione, in quest'ottica, anche a quelli che saranno i contenuti del nuovo PGT ( Piano di gestione del territorio) che per noi dovranno necessariamente andare nella direzione di uno sviluppo sostenibile e di riequilibrio con l'ambiente. Speriamo di essere coinvolti per poter dare il nostro contributo e se capiremo che la direzione della giunta Bongiovanni sarà un'altra daremo battaglia", conclude la Mozzi.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400