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PIADENA DRIZZONA. IL CASO

Francis Onabis: «Noi nuovi italiani solo se lo meriteremo»

Nigeriano da 30 anni nel nostro Paese chiede un forte impegno agli immigrati: «Chi vuole restare legalmente impari la lingua e accetti di integrarsi nella cultura di chi lo ospita»

Daniele Duchi

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redazione@laprovinciacr.it

09 Maggio 2020 - 08:05

Francis Onabis: «Noi nuovi italiani solo se lo meriteremo»

Francis Akhimen Onabirhekhanlen

PIADENA DRIZZONA (9 maggio 2020) - «Razzismo? Onestamente, non darei la colpa agli italiani. Dobbiamo anzi applaudire il popolo italiano per il suo affetto nei confronti degli immigrati, considerando che non ha mai avuto nulla contro gli africani fino ai primi anni ‘70. Non è un compito facile accettare qualcuno che viene a casa tua senza preavviso. Darei la colpa più a noi immigrati. Noi ci rifiutiamo senza mezzi termini di integrarci nella società italiana. Ci rifiutiamo di adottare la cultura della nostra nazione ospitante e questo provoca attriti». Francis Onabis, per esteso Francis Akhimen Onabirhekhanlen, 58 anni, nigeriano, in Italia da oltre trent’anni, residente a Piadena, lavora nel campo della consulenza marketing, aiutando aziende italiane che vogliono sviluppare un mercato estero, ma fa anche politica nel suo Paese.
Originario di Uromi, una città situata nel Nord-est di Esan, un gruppo subetnico dei Binis nello stato di Edo, in Nigeria, nel 2011 si era candidato alla Presidenza della Repubblica del Niger senza tuttavia riuscire ad essere eletto. Ora che il dibattito sull’immigrazione è acceso, vuol far sentire la sua voce e avanzare delle proposte concrete.

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Commenti all'articolo

  • Aletti.renzo

    09 Maggio 2020 - 13:31

    Oh, finalmente una persona che parla CHIARO come devono essere le cose, accoglienza ma voler essere accolti. Cosi che devono funzionare le cose. BRAVISSIMO

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