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Mercoledì 05 Agosto 2020

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CASALMAGGIORE

«Così si smontano le fake news»

Il direttore de La Provincia Bencivenga e Severgnini in cattedra (virtuale) al Romani. Sala (Co.Re.Com.): «Dagli studenti attenzione e domande ai relatori sulle insidie presenti nella rete»

«Così si smontano le fake news»

CASALMAGGIORE (23 aprile 2020) - Fake news e disinformazione. Questo il tema di grande attualità che martedì hanno affrontato in modalità web conference, collegati con i ragazzi di terza del Polo scolastico Romani di Casalmaggiore, il direttore del  giornale La Provincia Marco Bencivenga e l’editorialista del Corriere della Sera Beppe Severgnini, cremasco, che mosse i primi passi nel giornalismo proprio nel quotidiano locale. L’iniziativa didattica si è tenuta nell’ambito degli incontri formativi-informativi organizzati dal Co.re.com. (Comitato regionale comunicazioni) della Lombardia, guidato dalla presidente Marianna Sala. Referente di progetto per l’Istituto Romani, guidato dalla dirigente scolastica Luisa Caterina Maria Spedini, è la docente di Lettere Mariagrazia Arigò. «Gli studenti hanno seguito con interesse e hanno interagito con i relatori ponendo domande – commenta la preside -. Anche da parte degli insegnanti è stato espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa e per gli interventi».

Alle 11 Severgnini ha incontrato, virtualmente, gli studenti della terza A Informatica e della terza A Liceo scientifico - Scienze applicate. Collegati anche l’avvocato Sala e l’avvocato Giovanna Tucci. Severgnini ha evidenziato come le fake news in questo periodo di pandemia siano particolarmente gravi perché possono influire anche sulla salute dei cittadini. L’avvocato Sala ha osservato come in questo periodo si stia vivendo una “infodemia”, cioè una pandemia legata alla divulgazione di notizie false. Nel rispondere alla domanda di uno studente sull’utilità degli algoritmi, utilizzati da alcuni social, per difendersi dalle fake news, Severgnini ha posto l’attenzione sul senso critico che ognuno deve mettere in campo, affidandosi alla competenza e al merito di chi diffonde una notizia. Mentre i social rispondono all’economia del like, il giornalista «prova a essere utile».

Alle 15 Bencivenga ha parlato ai ragazzi di terza Liceo classico, terza A Liceo linguistico e terza Costruzioni ambiente territorio (ex Geometri), riflettendo sul ruolo cruciale dell’informazione, soprattutto oggi. Il direttore ha illustrato il lavoro del giornalista, sottolineando l’opera di controllo messa in atto per verificare la correttezza di una notizia prima che venga diffusa, allo scopo di dimostrare che le informazioni pubblicate su un giornale hanno il “bollino di garanzia”. Di contro, oggi si assiste a un proliferare di notizie false, alcune delle quali semplici “burle”, facili da smascherare, mentre altre, invece, sono costruite ad hoc per danneggiare. Un discrimine importante è il mezzo attraverso cui una notizia circola: caratteristica della stampa è la presenza di un direttore responsabile civilmente e penalmente per le notizie scritte sul giornale; non è così per i social. Da qui la riflessione sull’importanza di controllare e diversificare le fonti da cui attingere le notizie. Importante anche non fermarsi al titolo di una notizia e fare attenzione al contesto.

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22 Aprile 2020