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CASALASCO

Notte di San Silvestro tra leccornie e pochi botti

A vegliare sui cittadini del Casalasco-Viadanese, la gran parte impegnati in cenoni casalinghi dove ha regnato tra i piatti l’immancabile cotechino con le lenticchie, hanno pensato le forze dell’ordine e di soccorso

foto: Osti

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dduchi@laprovinciacr.it

01 Gennaio 2020 - 10:09

Notte di San Silvestro tra leccornie e pochi botti

Il personale in servizio la notte di San Silvestro al pronto soccorso dell'ospedale Oglio Po

CASALMAGGIORE-VIADANA (1 gennaio 2020) - La notte di San Silvestro è trascorsa tranquilla. I botti non sono mancati qua e là nel territorio, ma rispetto ad anni in cui iniziavano molte ore prima della mezzanotte e proseguivano per parecchio, è andata molto meglio. Appelli a non usarli erano stati lanciati un po’ da tutte le parti, da amministrazioni comunali che hanno ricordato il divieto di mortaretti inserito nei regolamenti di polizia urbana ad altre che hanno emesso apposite ordinanze. Innumerevoli i richiami via social per tutelare gli animali da forti scoppi.
A vegliare sui cittadini del Casalasco-Viadanese, la gran parte impegnati in cenoni casalinghi dove ha regnato tra i piatti l’immancabile cotechino con le lenticchie, l’ultima notte dell’anno, tra San Silvestro e oggi, hanno pensato le forze dell’ordine e di soccorso. In servizio i militari dei carabinieri dei Comandi di Compagnia di Casalmaggiore e di Viadana, coordinati dalle rispettive centrali operative, i vigili del fuoco di Viadana, gli operatori della Padana Soccorso delle postazioni 118 di San Giovanni in Croce e di Casalmaggiore, quelli della Croce Verde di Viadana e di Bozzolo, oltre che il personale in servizio nel pronto soccorso dell’Ospedale Oglio Po con l’auto medica nonché i medici e gli infermieri dei vari reparti del presidio ospedaliero di Vicomoscano.

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