L'ANALISI
18 Settembre 2019 - 07:20
Il momento dell’arresto della badante polacca in piazza Gramsci
CANNETO SULL'OGLIO (18 settembre 2019) - Una nuova perizia sullo stato di pericolosità sociale e poi il prossimo gennaio, probabilmente, la chiusura del procedimento con una sentenza di non luogo a procedere per incapacità mentale. Questo l’esito dell’udienza preliminare tenutasi ieri in tribunale a Mantova per Barbara Chmurzynska imputata per l’omicidio di Paola Beretta, 54 anni, bibliotecaria di Canneto. Il delitto avvenne il primo settembre 2018 all’interno del museo del giocattolo.
Il giudice per l’udienza preliminare Gilberto Casari, ha chiesto dunque una nuova perizia, anche perché questo tipo di analisi hanno validità legale di sei mesi e dunque la precedente doveva essere rinnovata. La perizia verrà stesa da Pietro Lucherini che andrà al Rems di Caltagirone (Catania) dove la 58enne omicida si trova da alcuni mesi, dopo un periodo di detenzione a San Vittore. Il procedimento preliminare è stato così aggiornato a martedì 7 gennaio 2020, quando, con ogni probabilità, verrà in tutti i casi decisa la non processabilità della donna e si chiuderà il tutto con un non luogo a procedere.
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