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VIABILITA'

L'Oglio Po è in rivolta

Dure reazioni al mancato finanziamento delle tangenziali di Casalmaggiore, San Giovanni in Croce e Viadana. Vappina: una mazzata per il nostro territorio. Pasotto: quanta ipocrisia nelle promesse elettorali

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

01 Agosto 2019 - 08:35

"Oglio Po penalizzato"

Traffico intenso nel tratto dell’Asolana che attraversa il centro urbano di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE (1 agosto 2019) - «Una mazzata, un fatto gravissimo che conferma come il nostro territorio non sia tenuto in considerazione». È lapidaria la reazione del capogruppo consiliare di Cnc-Vappina, Fabrizio Vappina, alla notizia che allo stato delle cose la Regione non intende investire risorse sulla realizzazione delle tangenziali di Casalmaggiore, San Giovanni in Croce e il completamento della gronda nord di Viadana. In pratica, una mazzata sulle più che legittime aspettative di un‘area, come quella dell’Oglio Po che, a dispetto della fiorentissima presenza di attività economiche e di un traffico molto intenso, si trova a fare i conti con infrastrutture viarie del tutto inadeguate. «Le istituzioni, il mondo economico e la cittadinanza — continua Vappina — facevano conto su queste opere strategiche, le sole in grado di risolvere i problemi viari. Del resto, però, anche in campagna elettorale avevamo fatto presente che il solo fatto di avere presunti appoggi politici in Regione non era garanzia di aiuti al territorio. Ora si sta verificando proprio ciò che lo stesso vice sindaco Giovanni Leoni aveva affermato in consiglio comunale e cioè che l’Asolana una volta delimitava il centro urbano mentre oggi lo taglia in due. In questo modo anche tutta la programmazione urbanistica viene bloccata. Come si potrà realizzare il nuovo Pgt a fronte di una tale ferita?». Anche il consigliere Pierluigi Pasotto si dice «sconcertato perché è la palese dimostrazione di quanto siano state ipocrite le promesse elettorali: ospedale, ferrovia e viabilità sono temi vitali per noi mentre la Regione si limita a prelevare risorse dai nostri cittadini senza considerarli. Non so cosa voglia fare il sindaco Bongiovanni ma penso che il territorio di fronte a questa ennesima prepotenza deve reagire e e noi porremo in campo un’iniziativa su questi temi».

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