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BOZZOLO/TORNATA

Nasconde l'amico latitante e aggredisce i carabinieri

Un Cc ferito a un braccio. Arrestati due giovani marocchini

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

27 Luglio 2019 - 12:06

Per nascondere l'amico latitante aggredisce i carabinieri

Un'auto dei carabinieri

BOZZOLO/TORNATA (27 luglio 2019) - I carabinieri della stazione di Bozzolo, coordinati dal maresciallo Einar Ronconi, nella serata di ieri hanno arrestato due uomini, di origine marocchina. La vicenda inizia qualche giorno fa quando L. O., nato in Marocco nel 1997 e residente a Bozzolo, con precedenti penali e con l’obbligo di dimora, si allontana dalla propria abitazione, rendendosi di fatto irreperibile. Comincia cosi l’attività di ricerca messa in atto dai militari di Bozzolo, che nella giornata di ieri lo individuano presso l’abitazione di un amico a Tornata.

Immediato quindi l’intervento dei militari presso l’abitazione dove A.B.D, nato in Marocco nel 1995 e residente appunto nel paese cremonese, che nel tentativo di favorire la fuga dell'amico - dopo averlo nascosto nella propria casa - aggredisce con violenza i carabinieri. Ne nasce una colluttazione nella quale un carabinieri viene ferito al braccio riportando dieci giorni di prognosi. L’uomo viene bloccato e arrestato per "resistenza, lesioni e favoreggiamento personale". Il giovane, dopo le formalità di rito è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Viadana e nella giornata di oggi sarà sottoposto a processo per direttissima. L. O. viene trovato pochi minuti dopo nell’abitazione nascosto in un’intercapedine dietro ad una porta ed anche per lui sono scattate le manette in quanto destinatario di ordinanza di misura cautelare.

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Commenti all'articolo

  • themitch

    28 Luglio 2019 - 07:14

    Essendo "giovani" marocchini meglio riportarli subito nel loro paese come "risorse" prima che sia troppo tardi!

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