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CASALMAGGIORE

Listone, un giardino grazie ai commercianti

Ieri in piazza Garibaldi posate 27 querce, 4 oleandri in piazza Turati. Tre melograni in municipio in ricordo di tre persone scomparse

foto: Osti

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dduchi@laprovinciacr.it

03 Luglio 2019 - 08:16

Listone, un giardino grazie ai commercianti

Gli organizzatori dell'iniziativa con il sindaco e gli assessori

CASALMAGGIORE (3 luglio 2019) - Da ieri mattina piazza Garibaldi di Casalmaggiore è più verde, grazie all’avvio della sperimentazione voluta da un gruppo di commercianti per abbellire il centro cittadino. Un’idea nata a febbraio e finalmente concretizzata. In prima linea, ieri mattina, nella posa delle essenze, Daniela Bellini , Giuseppe ‘Giupi’ Boles e Luigi Berlingeri. Sino alla fine del mese saranno presenti sei arbusti con spalliera, in vaso, sui gradoni del palazzo municipale: le due piante centrali fiorite, di melograno, sono state collocate per ricordare Francesca Cerati e Rosangela Schiroli, la prima danzatrice, l’altra maestra — entrambe anche commercianti — scomparse troppo presto. E anche piazza Turati è stata abbellita, con quattro piante di oleandro, posizionate presso la fontana, per ricordare un altro casalasco recentemente scomparso, Fausto Simonazzi.
Poco dopo le 18 di ieri, al centro del porticato del municipio, gli organizzatori dell’iniziativa si sono incontrati con gli amministratori. Presenti il sindaco Filippo Bongiovanni, il vicesindaco Giovanni Leoni, l’assessore Sara Valentini e il consigliere comunale Annamaria Piccinelli. Boles ha fatto riferimento ad un articolo della Costituzione senese del 1309 che recita ‘è obbligo di chi governa curare massimamente la bellezza della città, per cagione di diletto e allegrezza ai forestieri, per onore, prosperità e accrescimento della città e dei cittadini’: «Questo — ha osservato — per dire che in contesto più curato, la gente è portata a comportarsi meglio. Questa pennellata di colore è un piccolo esperimento sensoriale che speriamo si possa ripetere. Grazie a Daniela e al Comune che ha sostenuto l’evento». Presenti anche la sorella e la figlia di Rosangela e la famiglia di Francesca. Il sindaco ha ringraziato i volontari, sottolineando che «prendersi cura degli altri e del paesaggio dovrebbe essere insegnato. Sono valori che Francesca e Rosangela applicavano in concreto. Sul loro esempio cerchiamo di portare avanti questa esperienza». Daniela Bellini ha sottolineato che si è scelto di omaggiare Francesca e Federica con delle piante «perché sono vive e per noi queste ragazze non sono mai morte». Nel corso dei lavori di sistemazione degli oleandri, è nata anche l’idea di poter collocare piante di lavanda all’interno della fontana. Il sindaco è apparso possibilista, «ma c’è il vincolo della Soprintendenza». Attorno al ‘listone’ sono state posizionate una trentina di querce in vaso dallo sviluppo a cipresso, appena rientrate rispetto alle colonnine in marmo che delimitano l’anello. Il colpo d’occhio, entrando in piazza, è indubbio. Le piante sono state prese a noleggio dai Vivai Lucio Rossi di Paolo Arienti a Canneto sull’Oglio, ma sarà possibile anche acquistarle. Per quanto riguarda la ‘gestione’ del verde, sarà presa in carico dagli esercenti che ‘adotteranno’ due o tre alberi a testa e li annaffieranno ogni sera. Il progetto è stato redatto dallo studio tecnico del geometra Stefano Busi e dei tecnici associati Stefania Bini e Vittoriano Fava. L’ufficio tecnico con Leoni hanno infine concesso il benestare.

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