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CASALMAGGIORE

Disservizi ferroviari, esposto del comitato in Procura

Presidio in stazione con tre consiglieri regionali

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

27 Novembre 2017 - 09:19

Disservizi ferroviari, esposto del comitato in Procura

CASALMAGGIORE - Esposto alla Procura della Repubblica di Cremona contro i disservizi della linea ferroviaria Brescia-Parma. Lo ha presentato il comitato 'TrenoPonteTangenziale' il 22 novembre. La notizia è stata resa nota lunedì 27 novembre mattina dal segretario del comitato, Stefano Prandini, in occasione del presidio alla stazione di Casalmaggiore organizzato dal gruppo regionale del Pd, presenti i consiglieri Agostino Alloni e Marco Carra, cui si è aggregato anche il Movimento 5 Stelle con il capogruppo al 'Pirellone' Andrea Fiasconaro. L'esposto è stato inoltrato anche a Trenord (gestore) e Rfi (proprietaria della linea), alle prefetture di Cremona e Mantova, ai presidi Polfer delle due province, all'assessore regionale alle Infrastruture Alessandro Sorte, all'Asst di Cremona, ad Altroconsumo, all'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e ai sindaci di Casalmaggiore, Colorno, Torrile-San Polo e Parma.

Il documento, corredato con allegati fotografici e articoli di stampa, chiede "se nei fatti sopra esposti e in quelli che verranno accertati nel corso dell'indagine siano rilevabili condotte omissive e commissive suscettibili di rilevanza penale e si chiede la punizione dei colpevoli".

Quali i fatti di cui si parla?  In sostanza il comitato si rifà all'inadempimento del contrato di servizio fra Trenord e Regione,  che dispone che 'il gestore deve assicurare la sicurezza dei mezzi di trasporto e quella personale dei viaggiatori; farà rispettare la pulizia delle stazioni; deve potenziare la frequenza delle corse in base agli indici di affollamento; assicura la garanzia dei posti minimi a sedere; Regione Lombardia svolge verifiche ispettive per controllare l'adempimento del contratto'. Con la chiusura del ponte stradale sul Po gli utenti della linea sono aumentati ma - aggiunge il comitato - il servizio, peraltro già ampiamente deficitario, non è stato adeguato. E cita ritardi e soppressioni dei convogli senza adeguati preavvisi, la stazione senza riscaldamento e con i servizi igienici sempre chiusi, le carrozze stipate di persone. "Si chiede pertanto di far cessare le carenze lamentate, di assumere ogni iniziativa a tutela della salute e della sicurezza degli utenti. Si chiede altresì all'assessore ai Trasporti della Regione Lombardia se non ritenga necessario attivare le necessarie sanzioni verso Trenord per le ripetute violazioni del contratto di servizio". Da più parti si è invocato un monitoraggio 'reale' sull'effettivo numero di utenti da quando il ponte stradale è stato sbarrato.


I consiglieri regionali, che si sono dati appuntamento per constatare la situazione nell'ora di punta, quella del treno delle 7.14 per Parma, insieme al sindaco Filippo Bongiovanni (presenti anche esponenti del Pd, dei 5 Stelle e del Listone) hanno raccolto le istanze delle decine di pendolari presenti, verificato le condizioni della stazione - senza termosifoni, senza bar e con il bagno chiuso, con una sola passerella tra i binari, e trappole per topi ovunque - verificato il ritardo di una decina di minuti del convoglio ("E' la normalità", ha commentato un viaggiatore). Hanno quindi convenuto che presenteranno un'apposita interrogazione per il question time di martedì 5 dicembre, chiedendo al sindaco di coinvolgere anche il consogliere regionale leghista Federico Lena. "Chiederemo il potenziamento del servizio con l'orario invernale - ha deto Alloni  ma nel frattempo bisognerebbe trovare un'associazione che, previo congruo contributo di Rfi per la sistemazione, gestisca la stazione e riapra il bar e i servizi igienici. A Crema è stato fatto, non si può lasciare questa stazione impresenziata. Chiederemo anche di sapere quali siano queste fantomatiche carenze strutturali che impedirebbero di aggiungere carrozze ai convogli, come era stato detto da Sorte a una delegazione del consiglio comunale di Casalmaggiore". Da Prandini un rigraziamento ironico ai consiglieri regionali: "Grazie all'annuncio della vostra presenza per oggi l'altro ieri, guarda caso, la stazione è stata ripulita e persino imbiancata".

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