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CASALMAGGIORE

Autista nei guai, la sorella lo difende

"Non lo giustifico, ma non è un criminale"

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

26 Maggio 2017 - 07:53

Autista nei guai, la sorella lo difende

La pistola trovata nel suo marsupio

CASALMAGGIORE - «Non giustifico il fatto che avesse una pistola sul camion senza essere registrata». Nicoletta, la sorella di Massimo Poli, il 47enne di Casalmaggiore arrestato per la detenzione di un’arma non registrata scoperta dopo l’incidente da lui avuto con un camion lunedì 22 a Mestre, interviene per chiarire la posizione del congiunto, anche dopo il ritrovamento di altre armi nell’abitazione di Casalmaggiore, spiegando che la sua famiglia ha offerto la massima collaborazione agli agenti della squadra mobile di Cremona «nel far loro perquisire appartamento, macchina e cantina, che è una semplice cantina». E aggiunge: «Il fucile trovato è regolarmente in vendita e la pistola è una pistola giocattolo modificata da lui quando era giovane perché appassionato di armi. Massimo ha preso sotto gamba il fatto di avere queste armi. In 25 anni che fa il camionista è il primo incidente e siamo contenti che i pendolari siano tutti a casa e Massimo stesso ringrazia il conducente del pullman che avendo tolto il freno ha fatto sì che l’impatto sia stato minore».

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