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CASALMAGGIORE

Pianta sull'auto, causa alla Provincia per danni

Dopo cinque anni dall'evento: le parti non si sono messe d'accordo sulla cifra del risarcimento

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

01 Ottobre 2016 - 09:06

Pianta sull'auto, causa alla Provincia per danni

La pianta piombata sull'auto

CASALMAGGIORE — Il 27 agosto 2011, cinque anni fa, più o meno alle 10 e mezza del mattino, era bastata una folata di vento un po’ più forte delle altre per spezzare e far crollare una pianta da dietro la recinzione dell’istituto scolastico Romani sopra una Lancia Lybra station wagon, di proprietà di un albanese residente con la famiglia nel condominio di fronte. L’auto era parcheggiata in via Trento, a lato del cancello di servizio della scuola. Per rimuovere l’albero, all’apparenza secco, anche se quasi completamente avvolto da un’edera, fu necessario far intervenire i vigili del fuoco di Viadana. La carrozzeria della vettura, pur non essendosi verificati sfondamenti del parabrezza e del tettuccio, presentava diverse ammaccature sparse e graffi alla vernice. Per fortuna, proprio pochi minuti prima l’albanese era uscito dall’auto con moglie e figli, altrimenti qualcuno avrebbe potuto farsi male. Rimase danneggiato anche lo scooter di una studentessa di Gussola. Adesso, a un lustro di distanza, la vicenda torna sotto i riflettori perché il proprietario dell’auto e la Provincia, l’ente proprietario dell’area, non hanno ancora trovato l’accordo sul risarcimento del danno. L’assicurazione ha offerto 1.600 euro che però l’albanese non ritiene una cifra congrua, affermando di aver subito un danno di 4.362 euro: una bella differenza. Per questo il proprietario della Lybra, che imputa la caduta dell’albero alle cattive condizioni di manutenzione del giardino, ha promosso una causa, con l’assistenza dell’avvocato Mauro Latagliata, davanti al giudice di pace di Cremona. La Provincia, ritenendo esagerata la richiesta, ha deciso di resistere in giudizio: a difenderla sarà l’avvocato della compagnia assicurativa. Le parti compariranno davanti al giudice alla fine del mese.

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